L’Annunziata narra il Roero e la sua storia

Cultura e arte lungo i sentieri dei frescanti

 

GUARENE L’Annunziata racconta è la mattinata che l’associazione Colline e culture, insieme con la fondazione Museo diocesano di Alba e il Comune, propone per l’11 ottobre alle 11, nella settecentesca confraternita di Guarene. Sarà la conclusione del progetto triennale dedicato al gioiello del Barocco piemontese con il sostegno delle fondazioni Crt e Compagnia di san Paolo.

Giovedì, la presentazione dei restauri che hanno interessato lo stendardo processionale e i paramenti sacri – riportati allo splendore originario anche grazie al contributo di donatori privati – costituirà il momento principale. Seguirà l’illustrazione dell’allestimento permanente destinato ai visitatori: un filmato e una serie di testi che Colline e culture ha preparato per spiegare e raccontare la sinistra Tanaro e Guarene. Un compito portato a termine attraverso la storia delle persone vissute nel passato – a iniziare dai Roero, committenti dell’Annunziata – e le parole dei guarenesi del presente che hanno avuto un ruolo nel rendere la confraternita un bene prezioso e un punto di riferimento per la comunità. Accanto a essi, gli enti – Mudi e Comune in prima fila – che tutelano la chiesa e la vogliono rendere, dicono a Colline e culture, «un giacimento culturale attivo per il futuro».

I guarenesi saranno protagonisti dell’incontro anche in occasione della presentazione dell’opera dell’artista Veronique Pozzi Painè, che ha coinvolto anziani, ospiti della casa di riposo, popolazione e bambini dell’Estate ragazzi e della scuola elementare.

La mattinata si chiuderà con la presentazione della prima pubblicazione dedicata alla confraternita guarenese, edita da Sagep, la Guida della Santissima Annunziata. Per maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail associazionecollineculture@gmail.com, oppure telefonare al numero 349-15.73.506.

a.m.a.

 

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