Div4s, soprani di valore e fama nella cattedrale di Alba

Arianna Lorenzi, Federica Balucani, Maria Luisa Venosa e Anna Konovalova saranno in concerto con brani celebri e tradizionali

ALBA Quattro giovani soprani, accomunate dalla passione per l’opera e dall’obiettivo di far conoscere l’eccellenza della musica italiana a un pubblico sempre più ampio, con un linguaggio innovativo capace di arrivare anche a ragazzi e ragazze. Sono Arianna Lorenzi, Federica Balucani, Maria Luisa Venosa e Anna Konovalova: insieme, le Div4s.

Div4s, soprani di valore e fama nella cattedrale di Alba

Il loro debutto è nel 2008, quando si esibiscono per la prima volta a fianco di Andrea Bocelli, che comprende da subito le potenzialità del progetto. Affiancando il celebre tenore nei suoi concerti, le Div4s arrivano sui palchi di tutto il mondo e in parallelo iniziano a sviluppare la loro identità musicale, che le porta nel 2011 alla pubblicazione della prima raccolta di brani, a cui ne segue una seconda nel 2017, con successi e diversi inediti, spaziando dal classico al pop nazionale e internazionale. Le abbiamo intervistate in vista del concerto albese di sabato 8 dicembre, alle 21 nella cattedrale di San Lorenzo. La serata è a ingresso gratuito.

Come si è sviluppato il vostro progetto musicale?

«Tutto è nato dalla nostra comune passione per il canto e in particolare per l’opera, con il grande sogno di farne una vera professione. Dal momento che il nostro obiettivo è sempre stato quello di arrivare al grande pubblico e non soltanto agli appassionati del bel canto, ci siamo da subito focalizzate sulla ricerca di un repertorio in cui spaziare: dalla base classica, proveniente dagli anni di studio al conservatorio, fino ad arrivare al pop. Grazie a un continuo lavoro di sperimentazione, per trovare il giusto equilibrio tra le diverse sonorità, siamo riuscite a mettere a fuoco la nostra dimensione e a dare una nuova veste a generi molto diversi, come le arie d’opera e le canzoni classiche napoletane, ma anche la musica da film e brani più recenti, a metà tra il presente, il passato e il futuro. A dieci anni dal nostro debutto, esprimeremo tutto il nostro percorso in un nuovo disco, che uscirà nel 2019».

Quanto è complesso portare avanti un progetto musicale in quattro?

«Potrebbe sembrare complesso, ma l’essere in quattro è un grande vantaggio. Dopo tanti anni di vita insieme, con viaggi continui, abbiamo imparato a conoscerci l’una con l’altra e sappiamo affrontare tutte le situazioni in modo equilibrato, dai momenti divertenti a quelli difficili. Se pensiamo ai nostri inizi, possiamo dire di essere state molto fortunate».

Vi siete esibite in tutto il mondo: com’è visto all’estero il bel canto italiano?

«Nel corso dei nostri viaggi abbiamo potuto toccare con mano il successo che riscuote all’estero la musica italiana, che rappresenta in pieno l’identità del nostro Paese insieme ad altre eccellenze come la gastronomia e la moda. A ogni concerto siamo state accolte con calore ed entusiasmo».

Quale repertorio proporrete ad Alba?

«Abbiamo preparato un repertorio molto variegato, con tutti i nostri cavalli di battaglia. Ci sarà un tocco d’opera, ma anche famose colonne sonore e i grandi successi della musica contemporanea. E di certo non mancheranno i brani classici della tradizione natalizia, come Astro del ciel e Bianco Natale: sarà un concerto memorabile, in un’atmosfera magica. Vi aspettiamo!».

Francesca Pinaffo

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