La scuola della Moretta aprirà il 4 febbraio

La scuola della Moretta aprirà il 4 febbraio

ISTRUZIONE Quasi sei milioni di euro di costo, quarant’anni di attesa, tre anni per la realizzazione, di cui uno perso tra i ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato. Si avvia a conclusione quella che di certo passerà alla storia come l’opera più importante (e onerosa) dei dieci anni di mandato del sindaco Maurizio Marello: la nuova scuola media alla Moretta.

In attesa di conoscere la data dell’inaugurazione, l’Amministrazione fissa quella dell’ingresso degli alunni (oggi ospitati nella scuola media Pertini) nell’edificio: la prima lezione è fissata per lunedì 4 febbraio. Più volte nei mesi scorsi, anche se non in via ufficiale, il sindaco e l’assessore ai lavori pubblici Alberto Gatto avevano indicato come periodo per il trasloco quello delle vacanze natalizie, ma la consegna dell’edificio avverrà con circa un mese di ritardo.

La scuola, costruita su due livelli, conta al piano terreno 15 aule, sala insegnanti, segreteria, bidelleria, quattro blocchi di servizi igienici, due ampi spazi ricreativi comuni; mentre al primo piano ci sono aula magna, laboratorio di informatica, aula disegno, laboratorio di scienze, laboratorio musicale, biblioteca, aula di sostegno, locali per deposito e archivio e due blocchi di servizi igienici. La scuola rispetta le più attuali normative antincendio e antisismiche e dispone di un impianto fotovoltaico e geotermico. La struttura ospiterà la media Pertini attualmente in via San Paolo e sarà una scuola a indirizzo musicale. «Si tratta di un’opera strategica per la città», sottolineano il sindaco Maurizio Marello e l’assessore ai lavori pubblici Alberto Gatto. «Attesa da quarant’anni, completa il plesso scolastico del quartiere Moretta».

Il consigliere di Per Alba Domenico Boeri ha sottolineato il ritardo rispetto a quanto annunciato dall’Amministrazione, che si era sbilanciata su trasloco e apertura nelle vacanze natalizie. Carlo Bo, capogruppo di Forza Italia, si definisce preoccupato: «Quella dell’Amministrazione mi sembra una decisione presa senza consultare insegnanti e genitori. Imporre il trasloco a quattro mesi dalla fine della scuola crea un disagio per alunni, insegnanti e genitori non indifferente».

Il capogruppo forzista attacca il sindaco: «Capisco che avendo realizzato una sola opera di rilievo in dieci anni Marello voglia a tutti i costi inaugurare la scuola per motivi elettorali. Nulla vieta di inaugurare la scuola e di traslocare nel prossimo anno scolastico, senza creare un disagio. Quella dell’Amministrazione è una forzatura sulle spalle dei ragazzi, spero anche che questa grande foga di spostare gli alunni non pregiudichi la lunga fase di collaudi, necessari per essere sicuri che la nuova scuola rispetti le prescrizioni in materia di sicurezza».

Il consigliere di Fratelli d’Italia Emanuele Bolla torna a porre l’accento sulla penuria, a suo dire, di parcheggi nell’area e sul possibile congestionamento del traffico nelle ore di entrata e uscita. Secondo Bolla non sarebbero sufficienti i 51 nuovi parcheggi auto più 2 parcheggi per disabili e 4 per le moto.

Marcello Pasquero

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