Giordano vini cambia la gestione clienti e 41 persone trasferite a Ivrea

ALBA Per illustrare la situazione attuale della Giordano vini di Valle Talloria e spiegare le ragioni delle lavoratrici e dei lavoratori i sindacati Slc-Cgil e Fistel-Cisl hanno convocato una conferenza stampa che si terrà ad Alba lunedì 11 marzo ore 11 nella sede Cgil di corso Europa 12.

In un comunicato le due sigle sindacali spiegano che la Giordano vini ha deciso di affidare, a partire dal 1° aprile, la commessa della gestione del servizio clienti a Comdata, gruppo industriale multinazionale operante nel settore dei servizi alle imprese e quest’ultima ha già comunicato di voler spostare gli addetti nella propria sede di Ivrea, costringendo i  41 dipendenti ad affrontare quotidianamente un viaggio di 280 km e una spesa di circa 50 euro per benzina e autostrada o, peggio, a dimettersi per l’impossibilità al trasferimento

«Il risultato sono 41 licenziamenti mascherati contro i quali intendiamo opporci», spiegano le segreterie provinciali Slc Cgil e Fistel Cisl.

«Vogliamo precisare – commenta l’amministratore delegato di Giordano vini Spa Pier Paolo Quaranta – che il cambio dell’appaltatore, oggi in corso, riguarda i servizi di customer service che già da anni sono esternalizzati. Tale operazione non ha quindi alcun impatto sull’organico di Giordano vini e peraltro, per quanto noto all’azienda, la nuova aggiudicatrice dell’appalto, Comdata, si è già attivata con i sindacati per attivare la clausola sociale e quindi procedere al reimpiego, presso il proprio sito, del personale di Koinè nord ovest srl oggi addetto alla commessa».

I dipendenti, soprattutto donne, hanno preparato e diffuso l’8 marzo un volantino in cui chiedono solidarietà.