Venerdì presidio dei lavoratori alla Giordano vini per mantenere il servizio clienti a Valle Talloria

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VALLE TALLORIA Venerdì 15 marzo a partire dalle 10 del mattino dipendenti e sindacati saranno in presidio e in assemblea alla Giordano vini mentre  sabato 16 marzo faranno un volantinaggio durante il mercato di Alba. Ulteriore appuntamento per esaminare la situazione è in programma martedì 19 marzo all’assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, insieme alle Rsu e alle parti in causa, Comdata, Giordano Vini, Koiné.

«La Giordano vini, azienda di Diano d’Alba, ha annunciato che dal 1° aprile affiderà la commessa della gestione servizio clienti a Comdata, gruppo industriale multinazionale operante nel settore dei servizi alle imprese», spiegano le segreterie provinciali Slc Cgil e Fistel Cisl.

«Comdata ha già espresso la volontà di voler spostare la gestione del servizio dalla Giordano Vini di Valle Talloria alla propria sede di Ivrea, costringendo di fatto 41 dipendenti a dimettersi per l’impossibilità al trasferimento o, peggio, ad affrontare quotidianamente un viaggio di 280 km e una spesa di circa 50 € per benzina e autostrada».

«Sono 41 licenziamenti mascherati contro i quali intendiamo opporci con tutti i mezzi a disposizione. Sono 41 licenziamenti mascherati, in maggioranza donne, con 10-20-30 anni di lavoro negli uffici di Valle Talloria, già rimosse due anni fa per effetto di un trasferimento di ramo d’azienda e distaccate alla Koiné, azienda specializzata in telemarketing, per la quale hanno continuato a svolgere lo stesso lavoro negli stessi uffici di sempre. Oggi, a due anni e mezzo di distanza da quella prima esternalizzazione, la Giordano vini pratica una nuova scelta aziendale, sciagurata, che dimostra quanto poco contino quei principi fondamentali della responsabilità di impresa, tanto evocati da Confindustria. Il trasferimento obbligato a Ivrea equivale a trattare le persone come fossero merci del ciclo produttivo, di questo l’azienda è responsabile. Nulla osta infatti al mantenimento delle lavoratrici a Valle Talloria, come è stato fino ad oggi anche dopo l’esternalizzazione a Koinè: ci sono gli uffici, le postazioni, il committente unico che è Giordano vini. Noi sindacati, Rsu e lavoratori, faremo di tutto per raggiungere questo obiettivo. Ci incontreremo con le parti, coinvolgeremo le istituzioni del territorio, sindaci, associazioni, politici», aggiungono le sigle sindacali.

Giordano vini affida la gestione clienti a Comdata, 41 persone trasferite a Ivrea

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