Diageo torna a crescere grazie al gin made in Piemonte

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SANTA VITTORIA Diageo lancia Villa Ascenti, il nuovo gin made in Santa Vittoria, il primo prodotto con il Moscato, nato dall’estro di Lorenzo Rosso, mastro distillatore dello stabilimento roerino.  Un prodotto a chilometro zero, realizzato per la quasi totalità con materie prime piemontesi, che è prima di tutto un segnale, dopo l’importante premio produzione 2018 di 1.780 euro.  Sembra lontanissimo il 2017, quando la multinazionale inglese annunciò 120 esuberi per la perdita di una commessa nel settore vino. Esuberi mitigati da nuovi investimenti e da un lavoro corale della politica a tutti i livelli, che li ha ridotti a 40, tutti volontari. Oggi Diageo torna a investire a Santa Vittoria con il gin super premium Villa Ascenti (dal nome dell’edificio simbolo dello stabilimento roerino) – prossimo al lancio in 14 Paesi – che ha previsto la realizzazione della nuova distilleria Santa Vittoria e l’ammodernamento di un distillatore Frilli in rame degli anni Settanta.

L’amministratore delegato di Diageo operation Italy Spa Marco Balestrini spiega: «Le categorie super premium e ultra premium sono quelle che stanno crescendo più velocemente nel settore del gin in Europa, e in particolar modo nel Regno Unito. Il gin, che rappresenta il 4 per cento del fatturato netto di Diageo, ha visto un incremento del 28 per cento nei primi sei mesi dell’anno finanziario 2019 con marchi come Gordon’s e Tanqueray». L’investimento del gruppo Diageo è stato di 420mila euro per la nuova distilleria. <EM>Aggiunge Balestrini: «È un segnale importante. Si tratta di un gin che non è solo italiano, ma è, ad eccezione delle bacche di ginepro toscane, interamente realizzato con prodotti piemontesi. Per la prima volta il Moscato entra in una base gin con menta fresca, timo e altre erbe, che vengono distillate entro poche ore dalla raccolta. L’uva Moscato, tipicità della regione e ingrediente chiave di Villa Ascenti, viene vendemmiata nei mesi di agosto e settembre, quando il frutto si presenta al meglio, per poi essere sottoposta a tre distillazioni. Durante l’ultima, l’uva Moscato viene lasciata in infusione con bacche di ginepro toscane nel distillatore di rame».

Diageo torna a crescere grazie al gin

Già da fine maggio il gin sarà lanciato in 14 mercati tra cui Regno Unito, Italia, Germania, Grecia, Irlanda, Spagna, Portogallo, Austria, Svizzera e Polonia. La gradazione alcolica è del 41 per cento e il prezzo di vendita consigliato è di 36 euro. Sono già pronte due ricette per gustare il nuovo gin: il Villa Ascenti classico (con Prosecco, soda e una goccia di sciroppo) e il Villa Ascenti & tonic, preparato con acqua tonica fredda.

Positivo il giudizio dei sindacalisti Andrea Basso (Flai-Cgil), Fortunato La Spina (Fai-Cisl) e Alberto Battaglino (Uila-Uil): «Di fronte a un investimento di 420mila euro non possiamo che gioire della nuova produzione totalmente realizzata a Santa Vittoria. Una decisione, da parte della multinazionale inglese, che sottolinea l’importanza dello stabilimento roerino per il gruppo e che allontana sempre più il periodo difficile, ormai alle spalle. Speriamo che il successo, auspicato, del nuovo gin Villa Ascenti possa avere delle ricadute occupazionali importanti per le Langhe e il Roero».

Marcello Pasquero

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