Incendio sul tetto dello stabilimento Campiello di Cavallermaggiore

CAVALLERMAGGIORE Due ore di lavoro per aver ragione delle fiamme che hanno distrutto circa 150 metri quadrati del tetto dello stabilimento Campiello di Cavallermaggiore (marchio che dal 2008 è di proprietà della Panealba).  I capannoni si trovano di fronte alla stazione ferroviaria.

Non si registrano feriti, il personale dell’area forni (zona del complesso industriale dalla quale il rogo si è originato) ha provveduto celermente alla chiusura dei condotti che alimentano col gas le camere di cottura.

Le cause dell’incendio sembrano imputabili al surriscaldamento di uno dei camini dei forni (le indagini sono in corso); è stata dichiarata la temporanea inagibilità della superficie distrutta e i lavori di rifacimento del tetto (una copertura in ondulati di plastica) prenderanno il via a breve senza comportare ridimensionamenti della produzione.

Al lavoro nella giornata di ieri, martedì 25 giugno quattro squadre di pompieri. Hanno cooperato nelle operazioni di spegnimento i Vigili del fuoco di Cuneo, Saluzzo, Racconigi e Savigliano, poi sono seguite le ispezioni assieme ai Carabinieri.

Davide Gallesio