Langhe e Roero in forte crescita su Tripadvisor

L’Enoteca regionale piemontese Cavour  riparte da Masterchef Italia 8

TURISMO Non poteva che essere il castello di Grinzane Cavour la sede del Food & wine tourism forum, che ha portato centinaia di operatori del turismo e giornalisti del settore a ragionare sul presente e sulle prospettive.
Sono state presentante ricerche inedite che hanno permesso di analizzare un settore in crescita. Interessate il focus su Tripadvisor, la più grande piattaforma di viaggi on-line al mondo con più di 499 milioni di utenti, circa 760 milioni di recensioni, 8,3 milioni di strutture presenti sul sito e 255 nuovi contributi ogni minuto. Come ha spiegato Valentina Quattro di Tripadvisor Italia, «negli ultimi anni i viaggiatori sono diventati più esigenti e alla ricerca di esperienze uniche: da qui l’idea di avviare una piattaforma più personalizzabile e più facile da consultare per organizzare tour o esperienze».
Come ha aggiunto il direttore scientifico del forum Roberta Milano, «oggi bisogna andare al di là della parola “turistico”: chi arriva in una zona non vuole pacchetti preconfezionati ma è alla ricerca di esperienze autentiche». Un concetto che si sposa bene con l’offerta di Langhe e Roero, che negli ultimi anni hanno registrato una crescita più che positiva. Lo dicono i numeri: secondo i dati di Tripadvisor, se tra il 2017 e il 2018 il volume di utenti che hanno visualizzato contenuti connessi all’Italia è cresciuto dell’1,6 per cento, le visualizzazioni di Langhe e Roero hanno avuto un incremento del 20,8 per cento.
Le colline Unesco rimangono legate all’offerta della Fiera del tartufo, con un picco di interesse a ottobre, per poi scendere durante l’inverno e risalire in primavera.
«In valore assoluto sono soprattutto gli svizzeri a cercare la zona attorno ad Alba, seguiti dai francesi, dagli inglesi, dai visitatori provenienti dagli Stati Uniti e dalla Germania», ha spiegato Valentina Quattro. «Le visualizzazione dei polacchi sono aumentate del 154 per cento, mentre quelle di canadesi e danesi di oltre il 70».
Francesca Pinaffo

Banner Gazzetta d'Alba