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Adattano un casale disabitato di Quarto Superiore a centro di produzione di marijuana

ASTI Seicento grammi di marijuana sequestrati, circa 80 vasi contenenti steli recisi di piantine della stessa specie, dai quali proverebbe lo stupefacente rinvenuto una parte del quale è stato distrutto.  l’ultimo aggiornamento dall’astigiano, precisamente dal comune di Quarto Superiore, sul fronte della lotta allo spaccio.

I resti di una piantagione sono stati ritrovati dagli agenti della Polizia di Asti in un cascinale. Gli agenti durante l’attività di pattugliamento avevano notato del fumo uscire da un comignolo dello stabile che doveva essere disabitato, insospettiti hanno appurato l’esistenza di collegamenti abusivi alla rete elettrica e idrica. Contattata la proprietaria dello stabile e ottenuta conferma della dismissione delle utenze tre anni prima, hanno eseguito una perquisizione rinvenendo la sostanza, una parte della quale era stata bruciata.

Il cascinale era stato attrezzato a centro di produzione all’insaputa della proprietaria, le indagini proseguono per dare un volto a quanti hanno allestito il laboratorio e l’eventuale destinazione della sostanza.

Davide Gallesio