Seminario a Monteoliveto sull’efficienza energetica

I terrazzamenti sono famosi  anche nella Repubblica Ceca 2

CORTEMILIA Efficientare gli edifici pubblici e privati e ridurre il consumo di energia, educando l’intera filiera verso questo obiettivo fondamentale per il Paese. Unire nella strategia i progettisti, i committenti, le imprese, gli Enti locali, gli utilizzatori finali, i produttori di materiali, la ricerca e le università. Un lavoro enorme, al quale la Regione, con Iisbe Italia (organizzazione no  profit volta alla diffusione di politiche, metodologie e strumenti per la promozione di un ambiente costruito sostenibile), lo studio di architettura Tautemi, Uncem e Comune di Vigone vogliono lavorare grazie al progetto A2E, nato con il programma Interreg Alcotra Italia-Francia.

L’obiettivo è far nascere percorsi virtuosi per ridurre notevolmente consumi energetici del patrimonio immobiliare. La montagna, i territori rurali, i piccoli Comuni devono fare la loro parte. Per questo la Regione, con il Settore edilizia sociale, porta al tavolo di A2E le tante buone pratiche avviate sulle residenze Atc, mentre il Comune di Vigone ospiterà  un cantiere-pilota per ampliare la scuola primaria con un edificio a consumo zero, certificato Itaca, il marchio per l’altissima efficienza voluto dalle Regioni, nato in Piemonte.

Mercoledì 24, dalle  17.30 nella sala conferenze di  Monteoliveto, a Cortemilia, si incontreranno professionisti e Amministratori locali, imprenditori e docenti universitari per un dialogo importante nel seminario organizzato da Uncem con gli altri partner del progetto. “A2E: le Alpi per l’efficienza energetica degli edifici. Sfide e opportunità per gli Enti e le comunità”, il titolo dell’appuntamento. L’incontro sarà aperto dal sindaco di Cortemilia, Roberto Bodrito. Al centro dell’analisi del convegno, le modalità di interazione tra la filiera che “costruisce” efficienza energetica, la necessità di formazione tra partner, l’esame delle buone pratiche anche fuori dall’Italia, le modalità di finanziamento e l’impegno della politica oltre che delle istituzioni locali, nel diffondere ad esempio Conto termico ed Ecobonus, determinanti per l’efficientamento di edifici pubblici e privati negli ultimi dieci anni.

 

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