Ospedale di Verduno numero speciale di Gazzetta e serata per parlarne

ALBA Il 2020 sarà un anno di grandi cambiamenti per la sanità sul territorio di Alba e Bra: se le previsioni verranno rispettate, entro giugno non avremo più due ospedali nel centro delle due città, ma un ospedale unico sulla collina di Verduno.

Le ruspe e le gru hanno finito il loro lavoro, svelando una struttura che mira a diventare un’eccellenza, con attrezzature di ultima generazione, stanze arredate con comfort alberghiero, nuove specialità mediche e la speranza di portare sul territorio professionisti sempre più qualificati.

Nel frattempo, sul territorio dovranno prendere forma le case della salute di Alba e Bra, a cui i cittadini potranno rivolgersi per tutto ciò che non sarà emergenza, come prelievi e visite ambulatoriali. Gazzetta d’Alba ha affrontato questi argomenti sul numero speciale uscito in edicola il 7 gennaio, con un’inchiesta incentrata sulla sanità locale: siamo entrati all’interno della struttura, ma abbiamo anche parlato delle criticità che permangono, come la strada di accesso.

Siamo convinti che un momento cruciale come l’apertura di un nuovo ospedale vada affrontato insieme alla cittadinanza: per questo, venerdì 17 gennaio, alle 18, nel Palazzo Banca d’Alba, abbiamo invitato i vertici della sanità locale e regionale per parlare di ciò che sarà Verduno e di come si pensa di traghettare i servizi sanitari locali verso il futuro. L’invito a partecipare è rivolto a tutti.

Ci saranno il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore regionale alla sanità Luigi Genesio Icardi, ma anche il direttore generale dell’Asl Cn2 Massimo Veglio, il direttore della Fondazione Nuovo Ospedale Alba-Bra Onlus Luciano Scalise e Giusto Viglino, direttore della struttura di nefrologia e dialisi dell’Asl Cn2 e promotore del Comitato per il nuovo ospedale. Risponderanno alle nostre domande, alla luce di quanto emerso dall’inchiesta. Ma non solo: ci piacerebbe affrontare con loro le tematiche più sentite dalla cittadinanza. Per questo, da questo momento, vi invitiamo a commentare il nostro post su Facebbok con le vostre domande, i vostri dubbi, le vostre paure e le vostre perplessità sull’apertura del nuovo ospedale e sui cambiamenti che affronteremo nel 2020. Selezioneremo le domande più ricorrenti e le tematiche più sentite e le proporremo durante la serata del 17 gennaio. Vi aspettiamo!