Abbigliamento sequestrato, il legale dichiara: “non era contraffatto”

Avvocato, stock regolarmente commissionato da licenziatario

Abbigliamento sequestrato, il legale dichiara: "non era contraffatto"

TORINO Non è contraffatta la merce, circa 50 mila capi d’abbigliamento, sequestrata nei giorni scorsi dalla guardia di finanza di Torino che ha denunciato Giovanni Merchiori, amministratore della City Denim, una azienda che opera a Monastir, Tunisia. Lo sostiene l’avvocato Fausto Teti, difensore dell’imprenditore.

Il legale, in una nota all’ANSA, sostiene che il distributore italiano del marchio Andrew Charles “ha regolarmente commissionato la produzione alla società, di cui si avvale da anni per la produzione di capi d’abbigliamento per il suddetto marchio essendo titolare della relativa licenza”.

La merce, dunque, “non è stata importata illegalmente e nascosta in alcuni depositi di Pesaro”, precisa ancora il legale, dal momento che “il licenziatario era perfettamente a conoscenza della circostanza”. Anzi, “parte della merce sequestrata è stata commissionata direttamente dal licenziatario”, la In Moda S.r.l., contro cui la City Denim è in procinto di agire in giudizio “per non avere saldato merce consegnata in precedenza”.

Merchiori, conclude il legale, “non risulta pregiudicato”: sottoposto ad un unico procedimento penale, nei suoi confronti sono stati effettuati due sequestri sulla base di circostanza “che verranno chiarite nel corso del procedimento stesso”.

(ANSA)

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