Autostrada Asti-Cuneo: il Tavolo delle autonomie è unito verso l’obiettivo

Asti-Cuneo: manca solo una firma per il nuovo accordo senza galleria di Verduno
Oggi a Cherasco l’autostrada finisce… in un campo.

GRINZANE CAVOUR L’associazione Langhe Roero, tavolo delle autonomie per il territorio,  in occasione della convocazione della Giunta della Regione Piemonte al castello di Grinzane Cavour prevista per questa mattina esprime la propria determinazione nel sostenere il percorso verso una soluzione quanto più rapida possibile della questione Asti-Cuneo.

Il Tavolo scrive in una nota: «Gli 86 aderenti al tavolo tra cui i sindaci di Alba, Bra, Langhe e Roero e gli esponenti socioeconomici rappresentativi del territorio ribadiscono con forza la necessità di non protrarre ulteriormente i tempi di realizzazione dell’opera, pur contemplando, ove possibile, le diverse sensibilità maturate nella nostra zona rispetto a un’infrastruttura destinata a modificare per sempre la viabilità e il traffico.

Il nuovo assetto viario dell’area – comprensivo del tratto autostradale – dovrà tenere conto dell’aumentata attrazione esercitata dal sito dell’ospedale Michele e Pietro Ferrero in fase di apertura nel comune di Verduno, che si tradurrà in un incremento di trasferimenti in ingresso e in uscita.

È quantomai necessario sgravare il prima possibile la viabilità ordinaria dal traffico pesante, soprattutto nel tratto della strada provinciale 7 che conduce all’ospedale, un’arteria di servizio al nosocomio per le utenze in arrivo da entrambe le direzioni di Alba e di Bra. È auspicabile inoltre che venga individuata una soluzione per evitare il pagamento del pedaggio autostradale nel tratto afferente alla struttura sanitaria.

Restano da chiarire i tempi per la progettazione esecutiva del tronco A del lotto 2.6 (tra Cherasco e Verduno), posto che, per il tronco B (tra Verduno e  Roddi), risultano già effettuati gli espropri e i lavori sembrano pronti a partire, mentre si chiedono rassicurazioni circa la realizzazione delle varie opere compensative, cruciali ed irrinunciabili per il territorio.

Esortiamo la società concessionaria a fornire tutte le garanzie rispetto alla realizzazione dell’opera nel tempo più breve possibile, ora che – stante la recente deliberazione del Cipe – parrebbero non frapporsi altri ostacoli tra questo territorio e la sua attesa autostrada, e la invitiamo a disporre senza indugio l’avvio del cantiere».

La nota è stata condivisa dal sindaco di Alba Carlo Bo, dal sindaco di Bra Gianni Fogliato, dal sindaco di Cherasco Carlo Davico, dal presidente Unione colline Langa e Barolo Roberto Passone, dal presidente Unione montana Alta Langa Roberto Bodrito, dal presidente Associazione sindaci del Roero Silvio Artusio Comba e dal rappresentante delle categorie economiche e coordinatore del Tavolo Giuliano Viglione (presidente Associazione commercianti albesi).

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