Con prelievi dagli sportelli di tre regioni diverse aveva ripulito quasi un milione di euro

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BRA Avrebbe ripulito in un anno quasi un milione di euro, proveniente da attività criminali, facendo prelievi da conti correnti postali in tre Regioni e 20 Comuni. Un uomo di 64 anni, residente nell’hinterland milanese ma domiciliato a Bra, è stato arrestato dalla Polizia giudiziaria.

È indiziato di plurimi fatti di riciclaggio. Le indagini hanno tracciato i movimenti di denaro che avrebbe gestito l’uomo tramite una ditta individuale di materie plastiche e una di consulenza fiscale.

Quel denaro, secondo gli inquirenti, sarebbe riconducibile a società terze accusate di una variegata tipologia di reati: associazione a delinquere, appropriazione indebita, truffa, riciclaggio, autoriciclaggio, bancarotta fraudolente e furto.

I soldi confluivano su conti correnti e carte, intestati all’indagato e a ditte di dubbia operatività, provenendo da più società, in prevalenza lombarde, già coinvolte in indagini penali, anche per fatti di criminalità organizzata di matrice camorrista.

Secondo gli inquirenti, l’uomo sarebbe stato un insospettabile e invisibile uomo di fiducia che riceveva, sui propri conti correnti, ingenti somme di denaro, che venivano subito ritirate in contanti in uffici postali e bancomat di Piemonte, Lombardia e Liguria, senza alcuna giustificazione commerciale.

L’indagato, sottoposto a interrogatorio di garanzia nel carcere di Alessandria, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Ansa

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