Caso “Furbetti del bonus Covid”: coinvolti anche due consiglieri regionali leghisti

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BONUS COVID Si allarga a macchia d’olio il caso degli amministratori che hanno richiesto il bonus covid da 600 euro per le partite Iva. Sindaci di piccoli comuni, poco più che volontari, fino a consiglieri regionali o parlamentari con stipendi a quattro zeri.

“Ho già provveduto allo storno delle cifre all’Inps restituendo i due bonus”: lo afferma all’ANSA Claudio Leone, consigliere regionale del Piemonte, eletto lo scorso anno per la prima volta nella Lega. “I contributi erano destinati alle società di cui faccio parte per il periodo di chiusura dei negozi – spiega -. Sentito il commercialista, entrambe rientravano nelle attività alle quali spettavano gli aiuti. Ne ho parlato con i soci e abbiamo deciso di chiedere il bonus. L’ho fatto a cuor leggero forse, certo che fosse consentito. La politica non c’entra nulla”. Secondo quanto anticipato dalle pagine locali di alcuni quotidiani anche un altro consigliere regionale della Lega, il saviglianese Matteo Gagliasso, avrebbe percepito il bonus

Ansa

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