Asti-Cuneo, superato un altro adempimento burocratico. Cantieri più vicini

Asti-Cuneo: manca solo una firma per il nuovo accordo senza galleria di Verduno
Oggi a Cherasco l’autostrada finisce… in un campo.

STRADE «È stata pubblicata sul sito del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) l’avvenuta registrazione della delibera sull’Asti-Cuneo da parte della Corte dei conti. L’ultimo scoglio burocratico è superato, manca ora solo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale e poi il concessionario potrà iniziare i lavori», spiega la vice capogruppo del Pd alla Camera, Chiara Gribaudo.

«In questo momento di difficoltà e di incertezza, l’investimento sull’autostrada A33 è davvero importante per dare fiducia e lavoro sul nostro territorio. Grazie al ministro Paola De Micheli che continua a seguire con attenzione questa vicenda», conclude l’esponente cuneese del Partito democratico.

La delibera Cipe contiene l’aggiornamento dei piani finanziari relativi alle società concessionarie autostradali A33 Asti-Cuneo e A4 Torino-Milano, passaggio decisivo per la sottoscrizione della convenzione e l’avvio dei lavori di completamento della tratta autostradale Asti-Cuneo.

«La registrazione dell’atto consente la ripresa del cantiere di un’opera bloccata da troppi anni e fortemente voluta dal territorio», commenta De Micheli. «La sua realizzazione avverrà secondo criteri di interesse pubblico. Durante la visita ad Asti avevo rappresentato ai sindaci ed alle istituzioni locali la complessità amministrativa che volevamo fortemente superare. Ci siamo riusciti ed ora tornerò per la riapertura definitiva del cantiere».

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