Organizzati anche oggi sopralluoghi nelle zone colpite dall’alluvione: attive Protezione Civile e tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese

Coadiuvati dall'elicottero dei Vigili del Fuoco con a bordo anche personale SASP, e dall'elicottero della Guardia di Finanza

26enne dispersa a Limone Piemonte, ritrovata l'auto parcheggiata a quota 1400

ALLUVIONE 2020 Sono riprese anche oggi le operazioni di Protezione Civile che vedono coinvolti i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese nelle zone alluvionate.

A Limone Piemonte, sono stati organizzati i sopralluoghi presso gli alpeggi ancora occupati dal bestiame per la monticazione estiva. Dapprima con l’elicottero dei Vigili del Fuoco con a bordo anche personale SASP, sono state raggiunte le malghe in quota sul lato francese dove operano malgari italiani. L’obiettivo era verificare il buono stato di salute dei pastori in attesa di poter organizzare la discesa a valle a piedi. In seguito, la stessa operazione si è svolta sul lato italiano tramite l’elicottero della Guardia di Finanza. Infine, una squadra a terra del Soccorso alpino è partita da poco a piedi verso il centro di preghiera dell’Alpe Papa Giovanni per evacuare 7 persone che si trovano in loco.

Una squadra a terra sta operando anche nel comune di Frabosa Soprana (Cn) a monte di una strada crollata per verificare nuovamente le prese dell’acquedotto e le condizioni dei malgari che si trovano ancora in quota. Nel punto franato si sta attrezzando una corda fissa da utilizzare come sicurezza nel caso di attraversamento a piedi.

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