Percorsi formativi per oltre 60 persone con Open Recruitment

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LAVORO  Nonostante le difficoltà generate dall’emergenza Covid nel mondo del lavoro, il settore della logistica integrata nel Cuneese ha tenuto il passo e promette nuovi sviluppi. È questa la sintesi delle considerazioni emerse durante la tavola rotonda che, il 16 ottobre, ha permesso a una dozzina di stakeholder territoriali di confrontare la propria visione di imprenditoria, cooperazione, politiche sociali ed economiche, sollecitati dalle domande di Massimo Mathis, direttore della redazione cuneese de La Stampa.

Ed è per questo che ben 66 persone hanno guardato a Open Recruitment come a una nuova opportunità per il proprio futuro lavorativo, sostenendo un colloquio nella due giorni dedicata all’interno dell’area PINGcn-Pensare in Granda.
Con una età media di 39 anni, i candidati hanno dichiarato di essere per la maggior parte disoccupati (72,7%) mentre il 27,2% ha dichiarato di avere un contratto a tempo determinato o indeterminato, ma di essere alla ricerca di una migliore collocazione.

Tra le professioni esercitate da coloro che hanno sostenuto il colloquio spiccano quelle a bassa o nulla qualificazione (più di un terzo del totale), seguite da quelle a contenuto prevalentemente manuale (produzione in linea, confezionamento, trasporti) e dalle professioni nell’ambito dei servizi e del commercio (segreteria, addetti alle vendite, call center).

Significativo anche il dato relativo alle provenienze dei candidati, residenti complessivamente in 31 differenti Comuni, tutti afferenti all’area cuneese. Netta la prevalenza di Cuneo, che copre da sola circa un quarto del totale, seguita da Borgo San Dalmazzo (5 candidati), Racconigi (4 candidati), Fossano, Mondovì e Morozzo (3 candidati per ciascun Comune).

Per numerosi candidati, nel breve e medio periodo, si apriranno percorsi formativi specifici, finalizzati all’inserimento lavorativo nel settore della logistica integrata, per le diverse figure professionali previste, dal mulettista al responsabile nella gestione delle merci e dei flussi di magazzino, per le quali le aziende richiedono una formazione sempre più elevata e specifica.

A confermarlo sono Andrea Bornelli, presidente della cooperativa di servizi Vitale Robaldo, e Stefano Granata, presidente dell’agenzia per il lavoro Cooperjob.

Bornelli, presidente della Vitale Robaldo, che, all’interno dell’area PING ha appena aperto una nuova sede, assicura: «Open Recruitment è la prima di una serie di iniziative intersettoriali, per selezionare e formare, con corsi specifici e gratuiti, figure professionali qualificate. Il settore della logistica, nella provincia Granda, è in forte espansione e specializzazione. Oggi le aziende non ricercano solo semplici mulettisti, ma manager logistici, che siano in grado di coordinare squadre di lavoro e flussi di merci. La cooperativa Vitale Robaldo, in quanto trait d’union tra enti, aziende e lavoratori, è testimone attiva di questo processo di sviluppo cuneese ed è convinta che il sistema logistico efficiente esistente, insieme all’eccellente qualità del settore agroalimentare cuneese, anche nel complesso futuro che si affaccia, saranno tra i fattori determinanti per la tenuta dell’economia cuneese, come accaduto nel primo trimestre 2020».

«Siamo pronti ad attivare contatti più intensi con le scuole superiori, sollecitando incontri di orientamento», annuncia Stefano Granata, «nell’intento di impostare periodi di stage formativi e alternanza scuola lavoro davvero efficaci per far incontrare domanda e offerta. Siamo convinti che i lavoratori debbano poter esprimere al meglio le proprie attitudini, traendone soddisfazione sia economica che personale. Per questo, come Cooperjob intendiamo sollecitare sempre di più la collaborazione tra istituzioni, imprese e sindacati, per trovare soluzioni efficaci per uno sviluppo territoriale e sociale coerente, autentico e sostenibile».

«Sarà sempre più essenziale per il Cuneese», conclude Andrea Bornelli, «puntare sul settore dei servizi, che già nella Provincia di Cuneo rappresenta il 61,9% delle attività produttive, e in particolare sulla logistica integrata, che garantisce alle aziende una efficace gestione dei flussi di magazzino e un valido monitoraggio della produzione in rapporto alle commesse. In uno scenario che impone una costante accelerazione nel processo criticità-analisi-soluzione, l’attivazione di una rete territoriale tra soggetti imprenditoriali, cooperazione e istituzioni, come Open Recruitment, riteniamo sia una efficace interpretazione del presente e una solida base per il futuro».