Il presidio ospedaliero Valle Belbo diventerà ospedale unico plurisede

Ospedale: 18 milioni  per concludere i lavori
Immagine d'archivio

SANITÀ Su proposta dell’assessore alla Sanità  Luigi Genesio Icardi, la Giunta regionale ha approvato il finanziamento di ulteriori 13 milioni e 973mila euro all’Azienda sanitaria locale di Asti per il completamento del presidio ospedaliero della Valle Belbo, richiedendo al Consiglio regionale la riclassificazione della struttura da presidio territoriale a ospedale unico plurisede nell’ambito dell’ospedale di Asti. Il progetto prevede la realizzazione di un piano aggiuntivo, per un totale di circa 80 posti letto di area medica, da distribuire su vari livelli: attività ospedaliera medica di acuzie (in stretta connessione funzionale organizzativa con il Cardinal Massaia), attività ospedaliera di lungodegenza, recupero e riabilitazione funzionale eventualmente anche di tipo specialistico, attività rivolta a bisogni emergenti del territorio nell’ambito del piano della cronicità, punto di primo intervento (già prevista e attualmente operativa) nonchè un’elisuperficie dedicata alle emergenze.

Osserva l’assessore Icardi: «Per i casi di emergenza e urgenza verrà garantita la copertura h 24 da parte della rete del 118 con ambulanza medicalizzata. Si concentrano il punto di primo intervento, oggi collocato all’ospedale di Nizza; l’ambulanza medicalizzata 118, già collocata alla Croce verde di Nizza, e il polo di continuità assistenziale unendo le postazioni di Nizza e di Canelli». Continua Icardi: «Riguardo all’area specialistica, trovano collocazione i servizi ambulatoriali distrettuali presenti, principalmente al presidio territoriale di Nizza Monferrato e in minor misura sparsi sul territorio. In particolare: poliambulatorio polispecialistico, radiologia, recupero e rieducazione funzionale, dialisi ad assistenza limitata, centro di salute mentale e centro diurno, direzione distrettuale e servizio dipendenze. Per l’area residenziale territoriale sono previsti i servizi di hospice (trasferimento dell’attuale collocazione presso il presidio di Nizza per complessivi 8 posti letto), continuità assistenziale (40 posti letto) e ospedale di comunità (8-12 posti letto)».

Soddisfazione per l’esito dell’iniziativa è stata espressa dal vicepresidente della Regione, Fabio Carosso: «Con la delibera odierna si va ad aggiungere un ultimo tassello all’opera di riqualificazione del presidio ospedaliero Valle Belbo, fortemente voluta dalla Giunta regionale e nel rispetto dei programmi pattuiti all’inizio del mandato».

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