Per Diego Rosa molte corse in Italia a marzo, ma il sogno è di tornare al Giro

Ciclismo: Diego Rosa sarà al via della Parigi-Nizza
Diego Rosa (a destra) sul podio del Trofeo Laigueglia 2020. Il roerino sarà al via anche quest'anno.

CICLISMO Ci sarà tanta Italia nella prima parte del 2021 di Diego Rosa. A metà dicembre il corridore di Corneliano ha partecipato a Cannes al primo raduno stagionale dell’Arkèa-Samsic, utile per porre le basi della nuova annata e definire la programmazione. Il calendario 2021 del roerino non sarà molto diverso da quello fissato per il 2020 prima che la pandemia sconvolgesse tutto. Il debutto dovrebbe essere a fine gennaio a Maiorca, in Spagna. A febbraio sarà la volta di un paio di brevi corse a tappe in Francia, prima di gettarsi sulle competizioni che aprono il calendario italiano. Il 3 marzo Rosa sarà al via del Trofeo Laigueglia, dove lo scorso anno fu terzo. Sabato 6 sarà la volta della Strade Bianche, corsa che Diego ama particolarmente e che nel 2020 lo ha visto chiudere al decimo posto, primo degli italiani. La stagione del corridore di Corneliano proseguirà, sempre a marzo, con la Tirreno-Adriatico e la Milano-Sanremo e andrà avanti ad aprile con le classiche olandesi e belghe Amstel gold race, Freccia Vallone e Liegi-Bastogne-Liegi.

Ma il sogno di Rosa è di tornare al Giro d’Italia, corsa alla quale l’Arkèa-Samsic non è ammessa di diritto, ma per la quale ha chiesto la wild card agli organizzatori di Rcs. «Speriamo di ottenerla. Mi piacerebbe molto partecipare al Giro. Delle tre grandi corse a tappe è la più bella e da anni non partecipo», afferma Diego, stimolato anche dalla probabile partenza da Torino della corsa. Sull’inizio della preparazione il corridore roerino è soddisfatto: «Mi mancheranno le tre settimane trascorse in altura lo scorso anno in Colombia. Quindi partirò più piano per trovare la forma più avanti. La spalla infortunata al Tour è a posto. Dopo la riabilitazione ho fatto una preparazione regolare senza perdere un giorno».

Anche se il calendario 2021 è ormai definito, non mancano le incertezze legate al Covid, ma Diego è determinato e pronto per una stagione importante: «All’inizio ci saranno le stesse restrizioni del 2020 per quanto riguarda la presenza di pubblico, ma sono ottimista sullo svolgimento della stagione. Tutte le squadre in questo periodo stanno lavorando bene per essere pronte. Rispetto allo scorso anno disputerò più corse di un giorno, nelle quali potrò avere maggior spazio, mentre in quelle a tappe gareggerò in appoggio a Quintana. Sono contentissimo della programmazione. La società ha fiducia in me e nelle corse in linea avrò la squadra a disposizione».

Matteo Sobrero in ritiro in Spagna con la nuova squadra

Giro d'Italia: nella tappa Alba-Sestriere Hindley indossa la maglia rosa 1
Matteo Sobrero alla partenza della tappa del Giro d’Italia Alba-Sestriere.

Per sapere quale sarà la programmazione dell’altro professionista della nostra zona, il langarolo Matteo Sobrero, passato all’Astana, bisognerà attendere la fine del primo raduno della squadra, che inizierà l’8 gennaio a Calpe, in Spagna. Il corridore di Montelupo Albese prima di Natale si è allenato in Liguria e durante le feste ha pedalato sulle strade di casa. Sobrero, alla seconda stagione tra i professionisti, è molto motivato dal trasferimento in uno degli squadroni del ciclismo mondiale. La formazione kazaka (alla quale si è affiancato per il 2021 uno sponsor canadese), essendo classificata World Tour, è ammessa di diritto a tutte le principali corse del calendario internazionale e ha corridori in grado di competere per la vittoria sia nelle corse a tappe che in quelle in linea. Pertanto, da fine gennaio all’autunno il team sarà impegnato su più fronti e per Sobrero non mancheranno le occasioni per farsi notare.

Corrado Olocco

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