Secondo giorno di forti venti, da giovedì neve a bassa quota specie nel Cuneese

METEO Per il secondo giorno consecutivo forti raffiche di vento hanno flagellato il Piemonte: 153 kmh al Gran Vaudala, sopra Ceresole Reale, nel parco del Gran Paradiso, 92 kmh sul monte Fraiteve, sopra Sestriere (Torino); raffiche oltre i 70 kmh a Torino, quasi 50 kmh sul lago Maggiore, a Verbania Pallanza, nei dati raccolti dalle stazioni meteo di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale).

Neve e nevischio sulle creste di confine e in alcune zone anche nelle vallate interne. Sono gli effetti della saccatura polare che interessa un’enorme area dalla Scandinavia all’Adriatico meridionale.

Ma è nella seconda parte della settimana che è atteso il classico colpo di coda dell’inverno, con minime – prevede Smi (Società meteorologica italiana) – da giovedì a 0-5 gradi su pianura e bassa collina, -5/-1 tra 1.000 e 1.500 metri di altitudine.

Venerdì in netto calo anche le massime: 4-8 gradi in pianura e bassa collina, «con neve – spiega Smi – fino a quote di bassa collina tra Cuneese, Torinese, Biellese, a tratti anche su alcune zone di pianura, specie nel Cuneese».

(Ansa)