Banca di Asti ha approvato il bilancio: l’utile netto è di 27,3 milioni di euro

Banca di Asti ha approvato il bilancio: l'utile netto è di 27,3 milioni di euro
L'amministratore delegato del Gruppo Cassa di risparmio di Asti Carlo Demartini

ASTI I soci di Banca di Asti, riuniti anche quest’anno in videoconferenza, hanno approvato il bilancio d’esercizio 2020. L’utile netto consolidato,  pari a 27,3 milioni di euro, è superiore a quanto stimato. I risparmi affidati alle banche del gruppo sono pari a 8,8 miliardi di euro per quanto riguarda la raccolta diretta (in aumento del 4,9 % rispetto al 2019) e 6,4 miliardi di euro per la raccolta indiretta che fa registrare rispetto a fine 2019 un +17,5% sul risparmio gestito. I finanziamenti ai clienti ammontano complessivamente a circa 7 miliardi di euro. I crediti in sofferenza sono diminuiti rispetto alla fine del 2019 e presentano un buon livello di copertura, in linea con l’anno precedente e superiore alla media delle banche. Dichiara Carlo Demartini, amministratore delegato del Gruppo Cassa di risparmio di Asti: «Abbiamo vissuto l’emergenza sanitaria come l’occasione per sviluppare nuove modalità di relazione e di business. Le linee strategiche individuate e intraprese ci hanno consentito di concludere il 2020 con un risultato positivo, creando valore per gli azionisti».

L’assemblea ha inoltre approvato la proposta del Consiglio d’amministrazione di pagare il dividendo agli azionisti nella misura di 0,12 euro per azione, corrispondente a un monte dividendi di 8,5 milioni di euro, il massimo consentito dalle attuali normative disposte dall’autorità di vigilanza.

 

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