A Canale le bollette rifiuti saranno meno care per i residenti

CANALE Il Consiglio comunale di Canale ha deliberato una modifica integrativa al programma triennale dei lavori pubblici (valido fino al 2023) e all’elenco delle opere da eseguire nell’anno in corso. È stata inserita, fra quelle previste, la riqualificazione di via Melica, con l’abbattimento delle barriere architettoniche: l’intervento sarà effettuato con due contributi statali da 70mila euro, per efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile.

Verranno rifatti la pavimentazione e i due marciapiedi laterali a raso, con la posa di pietre antiscivolo; il ribasso d’asta finanzierà la sistemazione dei giardinetti di piazza Bernardi. Corretto e riapprovato – per un errore nell’articolo 44 – il regolamento per gli spazi pubblicitari e il canone mercatale, si è passati alla presa d’atto del piano economico finanziario per il servizio rifiuti.

Il documento relativo al 2021 è stato validato dal Coabser: l’assemblea ha approvato, successivamente, anche le modifiche al protocollo della Tari. Il totale dei costi individuati nel piano, predisposto secondo le modalità indicate dal metodo tariffario, è stato rideterminato in 705.226 euro, suddiviso in 294.954 euro di componenti di costo variabile e 410.272 della parte fissa.

Ha spiegato il sindaco Enrico Faccenda: «In termini di spesa generale, rispetto all’anno precedente, anche in seguito ai notevoli investimenti legati alla raccolta dell’organico, si registra un incremento di 30mila euro. Siamo riusciti a contenere gli esborsi, anche grazie ai fondi Covid-19, prevedendo, per le utenze domestiche e non domestiche, una diminuzione della tassa dall’1,5 al 3 per cento, con un risparmio che va in base alla composizione delle famiglie.

Il Comune applica poi il 20 per cento di sconto a chi effettua il compostaggio domestico; purtroppo, però, non siamo riusciti a ottenere, nel periodo estivo, due ritiri settimanali per l’organico. Siamo soddisfatti, tuttavia, perché, con il nuovo sistema porta a porta, l’introduzione del sacchetto prepagato e la raccolta dell’umido, i chili di rifiuti si sono ridotti drasticamente, passando dai circa 150mila al mese del 2005 ai 50mila dei giorni nostri. Tra compostaggio e conferimento della frazione umida confidiamo anche di superare la soglia del 65 per cento nella differenziata».

e.c.