A Cheese, uno stand per le città gemellate con Bra

A Cheese, uno stand per le città gemellate con Bra

BRA Dal 17 al 20 settembre si svolgerà a Bra la tredicesima edizione di Cheese le forme del latte, manifestazione organizzata da Slow food e Comune.
L’Amministrazione cittadina sarà presente con uno stand istituzionale e uno spazio per le città gemelle che sono state inviate a partecipare e a fornire materiale informativo e promozionale delle città e territori (dépliant, volantini).

Il sindaco Gianni Fogliato ha scritto ai gemelli e ai centri con cui Bra ha stretto patti di amicizia: «Se vorrete essere presenti durante la manifestazione saremo lieti di organizzare un momento di incontro istituzionale».

I gemellaggi con Bra

La prima città a firmare un gemellaggio con Bra è stata Spreitenbach (Svizzera), seguita da Weil der Stadt (Germania), di cui quest’anno si ricorda il ventennale e il sindaco tedesco ha già assicurato la presenza. Poi c’è Corral de Bustos (Argentina) e infine San Sosti (Italia) dal 29 settembre 2007 quando, in videoconferenza, si firmava il gemellaggio con la città del Cosentino in onore della grande comunità sansostese presente a Bra.

A Cheese, uno stand per le città gemellate con Bra
Cheese 2019. Da sinistra: il delgato alle città gemellate Lino Ferrero, il sindaco di Bra Gianni Fogliato e l’allora sindaco di Saint Pons Martine Espinat

I patti di amicizia sono stati stretti con Gualdo Tadino (Italia), attivo dall’8 settembre 2011che presto potrebbe trasformarsi in gemellaggio, su proposta di entrambi i sindaci; la Contea di Yongchang (Cina) nel 2016 e Saint Pons (Francia),  paese francese da dove emigrarono i nonni del Cottolengo. Forse in questo momento il più attivo tra i gemellaggi. Poi Badalucco, in provincia di Imperia che dal 2013 è legata da un patto per l’educazione ambientale e alimentare, anche in funzione di una riscoperta da parte delle nuove generazioni di saperi, sapori e competenze tradizionali.

Gli ultimi due sono stati il patto d’amicizia con Fortaleza, in Brasile, che coinvolge anche le 7 sorelle della Granda e con Betlemme lo scorso 23 novembre; quest’ultimo rapporto ha grandi progetti in corso e un collegamento continuo ma la pandemia non ha ancora permesso sia lo sviluppo di attività in presenza.

Cheese sarà un’occasione per ripristinare collegamenti, attività, amicizia tra le città gemellate.

li.fe.

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