Stanziati ulteriori 31,5 milioni di euro per i Gal del Piemonte

Stanziati ulteriori 31,5 milioni di euro per i Gal del Piemonte

La REGIONE PIEMONTE ha stanziato 31 milioni e 500mila euro a favore dei Gal (Gruppi di azione locale). I Gal sono perlopiù società consortili costituite da soggetti pubblici, associazioni di categoria, consorzi, fondazioni o Atl che si adoperano per valorizzare le potenzialità locali e promuovere il consolidamento e la costituzione di reti di operatori all’interno dell’approccio di sviluppo locale di tipo partecipativo leader della misura 19 del Programma di sviluppo rurale 2014-2020. Il leader è lo strumento previsto dalle norme comunitarie per promuovere la crescita economico e sociale di territori sub-regionali specifici in modo integrato e multi settoriale. I Gal hanno coinvolto il tessuto economico e sociale nella definizione dei Programmi di sviluppo locale (Psl), i documenti di programmazione approvati dalla Regione Piemonte, che consentono a ogni area Gal di utilizzare le risorse attraverso la pubblicazione di bandi a favore di imprese e altri enti pubblici e privati.

La strategia dei Psl dei Gal s’incentra al massimo su tre dei quattro ambiti prioritari: lo sviluppo e l’innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali, il turismo sostenibile, la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale, l’accesso ai servizi pubblici essenziali. In Piemonte i Gal sono 14 e sono presenti nelle aree di montagna e di collina: Giarolo, Borba-Le valli aleramiche dell’alto Monferrato, Terre astigiane nelle colline Patrimonio dell’umanità, basso Monferrato astigiano, Langhe-Roero, Mongioie, valli Gesso-Vermenagna-Pesio, Tradizione delle terre occitane, Escartons e valli valdesi, valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, valli del Canavese, montagne biellesi, terre del Sesia e Laghi e monti del Verbano-Cusio-Ossola.

Il vicepresidente e assessore regionale alla Montagna, Fabio Carosso, sottolinea: «L’approccio leader, giunto alla quarta programmazione, ha consentito negli ultimi 20 anni di affrontare, con risultati apprezzabili, le principali sfide poste dai territori più fragili e marginali del Piemonte in termini di rilancio economico, aggregando le realtà economiche e sociali molto frammentate e disperse, caratteristiche di queste zone. Grazie alla valorizzazione delle potenzialità locali in ottica multisettoriale, si è creato un proficuo sistema di relazioni tra gli attori del territorio che ha contribuito al mantenimento della qualità della vita e alla creazione e allo sviluppo di numerose attività imprenditoriali favorendo la costruzione di reti locali. Il nuovo stanziamento va ad aggiungersi ai circa 65 milioni già a disposizione dei Gal, che potranno così continuare a portare avanti i propri Programmi di sviluppo locale».

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