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Inaugurata la Censa di Placido a San Benedetto Belbo

Inaugurata la Censa di Placido a San Benedetto Belbo

SAN BENEDETTO BELBO Si è tenuta ieri, sabato 14 maggio, l’inaugurazione della restaurata Censa di Placido Canonica, per anni rivendita di tabacchi (il termine piemontese deriva proprio da “licenza”), generi alimentari e altro. «Non un museo o un’esposizione, la Censa è ora un percorso, un’esperienza» ha commentato il consigliere comunale con delega alla cultura Daniele Cerrato, figlio di Ugo e Luciana, amici fraterni di Beppe.

Come ricordato dal sindaco Emilio Porro, «il Comune ha fortemente creduto in questo progetto e ora abbiamo reso l’edificio fruibile a tutti, onorando la memoria di Beppe Fenoglio». Margherita, la figlia dello scrittore, ha narrato con commozione alcuni aneddoti riguardanti Placido e ha espresso gratitudine nei confronti di San Benedetto, paese capace di dedicare una via al padre «ben prima dei dieci anni previsti dalla legge». E Cerrato ha annunciato che «il Comune farà di tutto per conferire la cittadinanza onoraria postuma a Fenoglio».

Inaugurata la Censa di Placido a San Benedetto Belbo 1

Si sono susseguiti numerosi interventi di autorità politiche e personalità della cultura, moderati dal giornalista Fabio Gallina e intervallati da letture di Paolo Tibaldi, entrambi collaboratori di Gazzetta d’Alba. Bianca Roagna, direttrice del Centro studi Beppe Fenoglio ha definito la Censa «l’osteria che diventa un luogo letterario, che assume la stessa centralità data da Manzoni nel racconto del viaggio di Renzo». L’architetto Mauro Rabino e i curatori di allestimenti e parte multimediale Erika Genesio e Guido Mignone hanno illustrato le varie fasi necessarie ad arrivare al risultato finale.

Il negozio è stato gestito da Placido fino al 1989; in seguito è passato dal premio Grinzane Cavour alla fondazione Bottari Lattes, fino all’acquisizione da parte del Comune. È già in corso la ristrutturazione della seconda porzione dell’immobile, la quale sarà adibita a struttura ricettiva.

Ora la Censa sarà visitabile in autonomia

Inaugurata la Censa di Placido a San Benedetto Belbo 2
L’interno della rinnovata Censa.

La festa è proseguita per le vie del paese, con una merenda sinoira preparata dal circolo Agrifoglio. Vicino alla Censa, sono state posizionate due opere in alluminio di Franco Marabotto, Ricordi di Langa e L’uomo e la collina, parte dell’esposizione itinerante Forme e colori dei Cavalieri delle Langhe.

Il pubblico è stato allietato dalla musica del cantautore Mauro Carrero. C’è stata poi la possibilità di visitare la Censa: i gruppi sono stati accompagnati da Daniele Cerrato, Damiano Grasselli del teatro Caverna di Bergamo e Filippo Ghisi di Turismo in Langa. Da ora in avanti sarà possibile visitarla in autonomia, attraverso un’applicazione e un codice Qr. Negli ambienti interni sono stati posizionati gli oggetti che si incontravano nella quotidianità della bottega.

Sulle pareti sono proiettati vari contenuti video, tra cui le pagine del Diario, animati dalle letture dei brani di Fenoglio con le voci di Tibaldi e Grasselli. Per alcuni mesi sarà esposta una collezione di acquerelli di Ines Daniela Bertolino.

Al piano superiore c’è il planetario letterario e, appartata, una stanza a disposizione di scrittori, musicisti, pittori e artisti. Le persone saranno ospitate gratuitamente, a patto di lasciare un’opera alla comunità sanbenedettese.

Davide Barile

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