Le sculture di pane di Lucca in mostra a Tenuta Scarpa

Cantina Scarpa di Nizza Monferrato: apre la mostra di Francesco Campese

NIZZA MONFERRATO Corpi di donne e uomini creati con un materiale alimentare di uso quotidiano: il pane. Le originali sculture dell’artista Matteo Lucca saranno in mostra dal 21 maggio al 12 giugno all’Antica Tenuta Scarpa di Nizza Monferrato, dove dall’anno scorso arte e vino si alleano per dar vita a un percorso culturale nell’arte contemporanea. Brotraum, la stanza del pane, è il terzo appuntamento con l’arte proposto dalla cantina nicese dopo le mostre Calici e tessuti e Convivium. L’inaugurazione è sabato 21 maggio alle 18,30 con una degustazione dei vini Scarpa.

L’allestimento con i corpi di pane scolpiti da Lucca vuole far rinascere il concetto delle Wunderkammer, le stanze delle meraviglie rinascimentali, quegli studioli dove si custodiva l’eccellenza e gli oggetti preziosi da mostrare ai curiosi ospiti. E proprio in comune con quegli oggetti delicati che i corpi di pane esposti ricordano la fragilità di un materiale così semplice ma così importante e indispensabile, da sempre sinonimo di nutrimento per i popoli del mondo.

Le sculture di pane di Lucca in mostra a Tenuta Scarpa 1
L’artista Matteo Lucca

Un’opera di pane sarà anche esposta a palazzo Crova, come racconta Davide Champion, amministratore delegato della cantina Scarpa: «Una bella sinergia tra vino, arte e territorio che porteremo avanti anche quest’anno per supportare giovani artisti emergenti. Le esposizioni sono un’opportunità in più per i tanti visitatori e turisti che, in questi mesi, stanno girando sulle nostre colline e cercano un connubio tra cultura ed enogastronomia». Dello stesso avviso l’assessora nicese Ausilia Quaglia: «L’arte è una ricchezza che traina anche pubblici diversi e come Amministrazione siamo felici che se ne senta l’esigenza l’offerta culturale diffusa nel territorio rende più appetibile la nostra bella città e ringraziamo la Cantina Scarpa per il percorso culturale intrapreso».

L’artista Matteo Lucca afferma: «Il pane è carico di simboli e significati che toccano la vita dell’uomo nella sua storia, nelle tradizioni popolari, nella cultura dei popoli, fino ad arrivare alle tradizioni religiose e spirituali. Così per me usare il pane è un modo per raccontare l’uomo nei suoi diversi aspetti, come corpo e come cammino esistenziale». Il curatore della mostra Matteo Chincarini sottolinea: «A Cantina Scarpa volevo portare un artista che dialogasse con il prodotto realizzato in questi spazi e quale materiale migliore del pane può dialogare con il vino. Una combinazione in termini laici che descrive un’unione inscindibile presente da sempre nella storia culturale dell’uomo. Matteo Lucca interpreta questo materiale con delicatezza rispettando la sua storia e dandogli nuova vita».

Le sculture di pane di Lucca in mostra a Tenuta Scarpa
Sculture di pane
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