Magliano Alfieri ospita Urtija, festival di arte, musica, natura ed enogastronomia

Dal primo maggio riaprono i manieri della Barolo & castles foundation

MAGLIANO ALFIERI Dopo Tanareide, festival del 2019 dedicato al fiume, il castello di Magliano ospiterà tra sabato 18 e domenica 19 Urtija-Provincia autonoma, un festival organizzato dalle associazioni Tanaro libera tutti, Chiamatemi Ismaele, Ragazzi del Roero e Amici del castello Alfieri, avente come tema centrale la spontaneità. La scelta del luogo non è casuale, dato che rimanda all’esperienza del gruppo spontaneo di Magliano, di cui alcune settimane fa è stata presentata la digitalizzazione del lungo  e prezioso lavoro di recupero e conservazione del patrimonio etnografico locale.

Il paese sarà al centro di due giorni di dibattiti, escursioni, laboratori e degustazioni. Sabato alle 17, in collaborazione con l’associazione culturale Il fondaco di Bra, la cappella gentilizia, la torre ovest e la confraternita dei Battuti rossi ospiteranno Luoghi, mostra collettiva con le opere di Ivan Manzone, Anna Valla, Ugo Giletta, Livio Ninni e Giorgio Racca. La mostra sarà aperta durante tutti i fine settimana sino al 3 luglio. Sempre sabato, alle 18, il filologo, poeta e podcaster Enrico Di Palma modererà il dibattito sulle accezioni del termine spontaneo, cui prenderanno parte artisti, musicisti, organizzatori e pubblico. Durante il dibattito verrà proiettato il corto La vera storia della partita di nascondino più grande del mondo, opera del collettivo asterisco (Paolo Bonfandini, Irene Cotroneo e Davide Morando). Girato nel 2021 a Serravalle Langhe, il film è un’intelligente denuncia dello spopolamento dei paesi collinari narrata attraverso lo stile di una favola. In serata spazio alla musica con la Tanz akademie, Follia nuda, Fuh e  Vinyl set. Dalle 22 i Battuti rossi ospiteranno il cantautore Carmelo Pipitone, chitarrista e cofondatore dei Marta sui Tubi e a mezzanotte inizierà il dj set degli Uhuru republic, collettivo di artisti italiani e africani.

Domenica spazio ai vini, attraverso una selezione di produttori del territorio che hanno fatto della naturalità un punto d’onore tanto in vigna quanto in cantina. Le aziende More bianche, Valli unite e il collettivo Solo Roero (cascina Fornace, Alberto Oggero e Valfaccenda) faranno conoscere la loro filosofia improntata sulla ricerca di una enologia semplice, in armonia con l’uomo e l’ambiente. Culmine del programma domenicale sarà il pranzo in cui ognuno portà il proprio cibo in un’ottica di condivisione. Ad accompagnare la convivialità i canti del gruppo spontaneo di Magliano Alfieri. Il museo civico Antonio Adriano sarà aperto a visite guidate gratuite e alle 14.30 un’escursione condotta dalla guida  naturalistica Martina Cerutti, insieme ai ragazzi della commissione comunale giovani, porterà alla scoperta delle erbe ed essenze spontanee che crescono attorno al castello. La chiusura sarà al tramonto con aperitivo e Dj set di Radio Fujot sul belvedere del palazzo.

Roberto Savoiardo

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