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Maurizio Marello interroga l’assessore Icardi sugli ospedali cuneesi

Marello interroga Icardi sulla carenza di medici e infermieri in Avis e associazioni di donatori

TORINO Il consigliere regionale del Pd, Maurizio Marello, ha presentato oggi (martedì 20 giugno) un’interrogazione a risposta immediata in merito al nuovo ospedale di Cuneo e all’ospedale di pianura di Savigliano, Saluzzo e Fossano. Spiega Marello: «In queste settimane si è intensificato il dibattito pubblico, anche sui media provinciali, relativamente allo stato dell’arte circa le procedure inerenti la realizzazione dei due nuovi nosocomi in provincia di Cuneo. Per quanto attiene l’ospedale dell’Aso di Cuneo, dopo la conferenza d’intenti dello scorso febbraio e dopo le dimissioni dei vertici dirigenziali dell’Aso del marzo scorso, più nulla si è saputo anche con riferimento all’attesa dichiarazione di rilevanza pubblica del progetto presentato dal privato. Per quanto attiene al nuovo ospedale di pianura (Savigliano, Saluzzo, Fossano) dopo l’individuazione dell’area su cui fabbricarlo dello scorso novembre 2022, non si sono ancora visti provvedimenti concreti che abbiano fatto seguito agli annunci della Giunta Regionale».

Prosegue Marello: «Per entrambi i nosocomi non c’è ancora chiarezza sulle modalità di finanziamento (Inail o privati) e non pare esserci per ora neanche l’ombra di un progetto. Inoltre, non c’è chiarezza circa lo stato della procedura e le relative tempistiche. Ovviamente questo sostanziale stallo è fonte di preoccupazione tra le comunità locali e provinciali interessate a queste importanti vicende. Anche per questo motivo ho interrogato il competente assessore, per esser informato in ordine allo stato dell’arte delle procedure relative ai due ospedali e ai provvedimenti che la Giunta intenda assumere in merito».

L’assessore Luigi Genesio Icardi ha risposto all’interrogazione: «L’iter per l’ospedale di pianura sta procedendo nel rispetto dei tempi dettati dall’accordo sottoscritto a Savigliano l’8 novembre scorso tra Regione Piemonte, Comune e Asl. In quella sede si definì il cronoprogramma delle attività che avevano coinvolto ciascuno dei soggetti firmatari. La Regione Piemonte era tenuta a definire entro tre mesi il quadro delle esigenze dell’ospedale e correttamente tale quadro è stato trasmesso all’azienda a gennaio. Il Comune si era impegnato ad avviare le varianti urbanistiche necessarie per rendere l’area urbana idonea entro sei mesi e le procedure sono attualmente in corso. L’Azienda sanitaria era tenuta a predisporre lo studio di pre-fattibilità da mettere a gara entro nove mesi dal ricevimento del quadro esigenziale da parte della Regione Piemonte. Il bando di gara per la progettazione sarà pubblicato nei prossimi giorni sulla Gazzetta Ufficiale. La gara durerà circa due mesi ed entro settembre 2023 sarà affidata e partiranno i lavori di progettazione del nuovo ospedale. La realizzazione dell’ospedale di pianura è prevista con fondi Inail. Allo stato attuale non vi sono elementi che richiedano una modifica delle decisioni prese».

Sul nosocomio di Cuneo ha poi aggiunto l’assessore Icardi: «Il cronoprogramma dell’ospedale di Cuneo prevede il completamento della verifica della proposta di partenariato pubblico privato dopo la Conferenza di servizi, che è in corso di convocazione. Sono state già avviate interlocuzioni e tenuti incontri con gli enti interessati al fine di definire l’iter di approvazione del progetto. Laddove la proposta sarà valutata di pubblico interesse nell’autunno si procederà alla pubblicazione del bando di gara. Sono in corso valutazioni tecniche, clinico gestionali necessarie per verificare la fattibilità della proposta pervenuta».

Al termine della seduta il consigliere Marello ha commentato: «Per quanto riguarda Cuneo dalla risposta si evince che tutto è fermo al febbraio scorso quando c’è stata la conferenza d’intenti. Nel frattempo dopo le dimissioni dei vertici dell’Aso la Conferenza dei servizi che deve valutare la proposta del privato e che doveva riunirsi a maggio è in corso di convocazione. Per quanto riguarda l’ospedale di Savigliano-Saluzzo e Fossano l’assessore ha ammesso che c’è stata l’offerta di un privato per realizzarlo: offerta poi rifiutata. Si procede con i fondi Inail e ha detto che la gara per la progettazione verrà bandita a settembre. Staremo a vedere».

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