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Rodello / Ha giurato sulla Costituzione: Monique è cittadina italiana

Monique Fernanda Faria Motta, nata in Brasile nel 1986 e, dal 2022, residente nel Comune di Rodello, mercoledì 15 aprile è diventata ufficialmente cittadina italiana

Rodello 7Ha giurato sulla Costituzione: Monique è cittadina italiana

di Davide Barile

LA STORIADopo anni di rincorse a uffici, Consolati e Questure, l’atto di concessione della cittadinanza italiana potrebbe sembrare un mero passaggio burocratico come altri. In realtà, la cerimonia presieduta dal sindaco è il momento più emozionante dell’intero percorso e, solitamente, genera commozione e occhi lucidi.

Così è successo a Monique Fernanda Faria Motta, nata in Brasile nel 1986 e, dal 2022, residente nel Comune di Rodello. Mercoledì 15 aprile è diventata ufficialmente cittadina italiana, ma nei giorni precedenti ha ancora dovuto segnalare un refuso alla Questura: sui documenti che le avevano inviato, appariva come nata in Argentina. Corretto l’errore, la cerimonia ha potuto avere inizio.

In Municipio

Nel Municipio rodellese, Monique ha giurato sulla Costituzione e, in seguito, il sindaco Franco Aledda l’ha ringraziata per aver scelto Rodello. «Al di là del discorso sulla cittadinanza, lo scambio culturale arricchisce sempre e porta insegnamenti», ha commentato. Il primo cittadino ha omaggiato la nuova cittadina italiana del libro sulla storia del Comune e di una copia anastatica della prima edizione della Costituzione firmata dal capo provvisorio dello Stato, Enrico De Nicola. A renderla unica, è la dedica scritta all’interno dal primo cittadino.

Nata nella città di Pelè

Monique è nata a Três Corações, città di 80mila abitanti del Minas Gerais, famosa per aver dato i natali a Pelé. «La mia famiglia», racconta, «ha sempre gestito una padaria: tradotto in italiano è una panetteria, ma in Brasile questo tipo di attività è organizzato in modo diverso. Oltre al pane e ai prodotti da forno, sono venduti altri tipi di alimenti e il locale funziona come punto di ritrovo in cui consumare direttamente uno spuntino. Mi piacerebbe, un giorno, aprire pure qua un’attività simile, magari integrandola con servizi turistici».

In Australia ha incontrato Lorenzo

Monique continua: «Dopo la laurea, ho lavorato come analista biomedica in alcuni ospedali della mia zona. Nel 2014 mi sono trasferita in Australia per studiare l’inglese, qui viveva già mia sorella, mentre l’altra abita in Germania. A Melbourne ero coadiuvante nella gestione di un ristorante». Proprio in Australia ha incontrato Lorenzo Musso di Caraglio, classe 1992, cuoco con alle spalle alcune esperienze in giro per l’Europa. Scocca la scintilla e, nel frattempo, arriva per Lorenzo una proposta di impiego a Firenze come pasticcere.

Il matrimonio

«Essendo cittadini di altri Paesi, per stare insieme abbiamo dovuto velocizzare le pratiche del matrimonio. Ci siamo sposati nel giugno 2019 in Australia e alla cerimonia erano presenti solo mia sorella e mio cognato. L’ufficiale di stato civile ci ha fatti entrare su un tappeto rosso, mi ha dato un mazzo di fiori e ci ha chiesto di scambiare qualche dichiarazione d’amore». La lingua usata è stata l’inglese, che ancora oggi, pur conoscendo entrambi italiano e portoghese, costituisce la base del loro lessico familiare. «Dopo un anno a Firenze, città bella ma molto cara, per Lorenzo è arrivata un’offerta di lavoro ad Alba. Ci siamo di nuovo trasferiti, siamo capitati a Rodello quasi per caso e, alla fine, abbiamo voluto cercare una casa in paese».

I turisti in Langa

Oggi Lorenzo lavora al ristorante la Ciau del Tornavento e Monique, dopo vari periodi in strutture ricettive, sta iniziando ad accompagnare le comitive di turisti brasiliani in visita nelle Langhe, presenza sempre più numerosa sulle nostre colline. Accanto a loro, ci sono i cittadini del Paese verdeoro che, come lei, hanno scelto di vivere in Italia. Solo a Rodello sono tre: chissà se, come auspicato dal sindaco, prossimamente organizzeranno una festa in paese per celebrare il connubio tra le diverse culture presenti.

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