Le autentiche relazioni saranno al centro della Fiera del tartufo bianco d’Alba 2026

Il primo luglio c'è stata la presentazione della 96esima edizione della Fiera del tartufo, in programma dal dal 10 ottobre al 6 dicembre

Le autentiche relazioni saranno il centro della Fiera del tartufo bianco d'Alba 2026

Redazione 

ALBA – In un periodo storico caratterizzato da rapidi cambiamenti e tensioni internazionali, la Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba sceglie di rimettere al centro il valore dei legami. La 96ª edizione, in programma dal 10 ottobre al 6 dicembre 2026, si presenterà infatti al pubblico con il tema “Autentiche relazioni”. Il tartufo (Tuber magnatum Picco), prodotto raro che vive grazie all’equilibrio tra uomo e natura, diventa così il simbolo di una rete di connessioni tra tradizione, innovazione, territori e visitatori. La conferenza stampa si è tenuta a Milano nell’auditorium che porta il nome di Michele Ferrero all’università Bocconi.

Le esperienze della manifestazione sono disponibili alla vendita a partire dal 1° luglio sul sito ufficiale www.fieradeltartufo.org.

I numeri del successo 

La Fiera attira mediamente oltre 600mila visitatori sulle colline di Langhe, Monferrato e Roero. Il programma coinvolgerà oltre 40 chef nazionali e internazionali (molti dei quali stellati). Lo scorso anno le attività per il pubblico hanno registrato più di 3.500 partecipanti, di cui il 70% stranieri.

Il cuore dell’evento rimane il Mercato Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba (Cortile della Maddalena), aperto ogni sabato e domenica dal 10 ottobre al 6 dicembre con una veste rinnovata e la sua lounge. A garanzia del consumatore, ogni tartufo sarà controllato dai Giudici di Analisi Sensoriale del Centro Nazionale Studi Tartufo. Accanto ai tartufi saranno presenti le migliori produzioni agroalimentari locali.

Le autentiche relazioni saranno il centro della Fiera del tartufo bianco d'Alba 2026 1

Si parte con il Capodanno del Tartufo

L’apertura ufficiale della stagione della cerca avverrà nella notte tra il 30 settembre e il 1° ottobre 2026. L’evento si legherà al festival Profondo Umano: nel pomeriggio si visiteranno in anteprima il Palatartufo, la Sala Fenoglio, il Centro Studi e il MUDET. In seguito, al Teatro Sociale interverrà la poetessa Tiziana Cera Rosco, prima della sfilata dei trifolao con i propri tabui da piazza Ferrero a piazza Risorgimento per il brindisi istituzionale con Alta Langa DOCG.

Il folclore: date e appuntamenti

Il ricco calendario della tradizione prevede:

  • Sabato 5 settembre (ore 20.30, piazza Ferrero): La Bela Trifolera.

  • Sabato 19 settembre (ore 17.00, Sala Fenoglio): Capitolo della Giostra, onorificenza “Amico della Giostra”, presentazione del Drappo del Palio e sbandieratori in piazza Risorgimento.

  • Sabato 26 settembre (ore 21.00, piazza Duomo): Investitura del Podestà.

  • Domenica 4 ottobre: Sfilata in costume medievale (ore 14.30) e il celebre Palio degli Asini in piazza Cagnasso (ore 15.30).

  • Weekend 17-18 ottobre: Baccanale dei Borghi nel centro storico.

  • Domenica 25 ottobre (piazza Risorgimento): Festival della Bandiera.

Le autentiche relazioni saranno il centro della Fiera del tartufo bianco d'Alba 2026 2

Esperienze Gourmet e l’eccellenza di Roddi

I Cooking Show si terranno nella Sala Beppe Fenoglio insieme agli Atelier della Pasta Fresca (con il debutto di Parmigiano Reggiano). Dal 21 novembre parte il format “Tramonto gourmet: aperitivo di eccellenza”. Al MUDET si terranno i seminari di Analisi Sensoriale, mentre al Museo Eusebio debutteranno le Vinum Alba Wine Tasting. Le esclusive Cene Insolite toccherà anche la Valle d’Aosta alla “Stella di Pila” (Skyway Monte Bianco) e vedranno tra i protagonisti lo chef Carlo Cracco ad Alba. Sul fronte sociale, si rinnova la collaborazione con la cooperativa Emmaus (“8 Pari”) e con il P.L.IN. di Canale per l’inclusione lavorativa tramite la pasta fresca.

Il Taste Lab al Castello di Roddi (con la Barolo & Castles Foundation) ospiterà corsi di cucina (lunedì e venerdì), il nuovo Brunch del Tartufo Bianco d’Alba il sabato e la formula “A tu per tu con lo Chef”, lezioni private con pranzo finale per un massimo di due persone con gli chef Davide Palluda (22 ottobre) e Matteo Baronetto (12 novembre).

Il vino e l’Asta Mondiale

Il progetto “Truffle and Wine” vedrà la collaborazione dei Consorzi di Alta Langa, Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani e la Strada del Barolo. Quest’anno la regione ospite internazionale sarà la Rioja (Spagna). I principali eventi legati al vino:

  • Venerdì 23 ottobre (Castello di Grinzane Cavour): Asta “Barolo en primeur” a fini benefici.

  • 24-25 ottobre (Hotel Calissano): “I grandi terroir del Barbaresco e gli altri volti del nebbiolo” con Go Wine.

  • Domenica 25 ottobre (Teatro Sociale di Alba, ore 18.30): L’evento Alta Langa Aperitivo · Magnum Première con degustazione in formato Magnum e proposta gastronomica dello chef stellato Paolo Griffa.Le autentiche relazioni saranno il centro della Fiera del tartufo bianco d'Alba 2026 3

Cultura ed eventi collaterali

Il palinsesto culturale di 9 settimane include la XXVII Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba (domenica 8 novembre da Grinzane Cavour, che dal 1999 ha raccolto oltre 7,7 milioni di euro), la XVI edizione del Premio Lattes Grinzane (che il 17 ottobre premierà lo scrittore indiano Amitav Ghosh) e le attività della Fondazione Ferrero verso Alba Capitale dell’Arte Contemporanea 2027. Tra gli eventi sportivi spicca l’Ecomaratona del Barbaresco e del Tartufo Bianco d’Alba (25 ottobre). Non mancheranno i tradizionali Alba Walking Tour e le fiere di piazza (Albaromatica, Campagna Amica Day, Notti della Natività, ecc.).

 

 

Banner Gazzetta d'Alba