Con Paolo Tibaldi scopriamo le origini del termine “Vija”
Significa veglia, ovvero star desti in compagnia di altre persone […]
Significa veglia, ovvero star desti in compagnia di altre persone […]
ABITARE IL PIEMONTESE Tuf: Soffocante caldo afoso, dovuto alla debilitante umidità estiva Se d’inverno condividiamo con qualcuno la sensazione di freddo pungente, annunciandogli con ironico eufemismo “Ancheu a ȓ’è frësca, neh?” (Oggi fa fresco, non […]
RECENSIONE Il 28 luglio Benevello ospita una replica con Barile e Tibaldi «Che cos’è il piemontese?». In risposta a questa domanda scorre, fuori campo, una sequenza registrata di voci femminili, nonne madri figlie: una schiera […]
Bogianen: Non ti muovere Eccoci nella settimana, anniversario della parola di oggi. La parola, appunto, è Bogianen, letteralmente significa “non ti muovere”. Si tratta di un soprannome popolare che per antonomasia si riferisce ai piemontesi, il […]
Darmassin: pianta selvatica, varietà di prugne tipo ramassini Nella ricerca delle origini delle parole è necessario essere piuttosto cauti, senza fermarsi alle sole apparenze. Nella lingua piemontese, infatti, è facile che l’etimologia di alcuni termini risalga […]
Bòia fàuss: Boia falso, esclamazione di stupore o rabbia Bòia fàuss, bòia sassìn, bòia ‘mpestà. L’abbiamo sentita al mercato, nei negozi, per strada; probabilmente è già scappata anche a noi per esprimere sfumature di stupore, di […]
ABITARE IL PIEMONTESE Scapadacà: Scappato di casa, scapestrato, malconcio, trasandato C’è chi dice “scapà da cà” (scappato di casa) e chi dice “scàpa da cà” (scappa di casa!): è il caso della parola di questa settimana […]
ABITARE IL PIEMONTESE Driveȓi: Distrazioni, grilli per la testa, desideri inopportuni, capricci, vizi, ghiribizzi Lavorare, lavorare, lavorare! Siamo di fronte ad una parola tra le più desuete della lingua piemontese. Nella fattispecie, si utilizza in maniera […]
TEATRO Il testo completo della lettera inviata alla redazione di Gazzetta dall’attore albese Paolo Tibadi, che collabora assiduamente con il settimanale attraverso le parole della sua rubrica “Abitare il piemontese”. «I desideri dei bambini, danno […]
ABITARE IL PIEMONTESE Ventiȓin: Trovatello non riconosciuto dai propri genitori e da essi affidato alla pubblica assistenza. L’abbandono dei neonati è un fenomeno antichissimo utilizzato sin dalle società più antiche. Quasi ogni città aveva la cosiddetta […]
ABITARE IL PIEMONTESE Foȓesté: Straniero, ospite, persona sconosciuta Quella “r” fricativa, tipica della nostra parlata, merita senz’altro una menzione d’onore: Foȓesté, colui che viene dalla foresta. Parola associata ad esseri umani, la cui percezione muta […]
ABITARE IL PIEMONTESE Rabèl: Spianatoio, carretto rustico trainato senza ruote. Strascico, processione, corteo. Rovina, disordine, baccano, chiasso Tanto per agganciarci con l’approfondimento della settimana scorsa, nella fattispecie sulla citazione delle “Madòne a rabel” di Vezza d’Alba, ecco che […]
ABITARE IL PIEMONTESE Madòna: Madonna, madre di Gesù. Suocera. Vista la cristiana dedica del mese di Maggio alla Madonna, quale migliore occasione per parlarne questa settimana? Prima di essere associata ad una celebre cantante, la parola […]
ABITARE IL PIEMONTESE Rangesse: aggiustarsi, risolvere situazioni, essere responsabili e attenti Sant’arangg-te: Hora pro nobis! Il Santo protettore di chi non ha aiutanti in ciò che sta svolgendo…o perché non li desidera, o perché costretto a […]
ABITARE IL PIEMONTESE Travàj: Impegno, lavoro, patimento Maggio comincia sempre con un pensiero a chi lavora e a chi, ahinoi, di lavoro ha necessità. Qualcuno non ha mai smesso…altri, mai neppure cominciato. La parola di questa […]