Ok al progetto, a maggio il consolidamento dell’Ala

La Giunta Sibille ha già “licenziato” il progetto definitivo. E il pool dei progettisti dell’intervento di “restauro conservativo” dell’Ala braidese di corso Garibaldi si è riunito la scorsa settimana, per iniziare a gettare le basi della gara d’appalto, per individuare la ditta che dovrà realizzare l’intervento. Spiega l’assessore ai lavori pubblici Luciano Messa: «Lo scorso fine-settimana ci siamo incontrati con il sindaco Bruna Sibille, il dirigente della Ripartizione Giovanni Galletto e gli ingegneri Andrea Lazzari e Gianni Viganò, per fare insieme il punto su questo importante intervento.

Nei giorni precedenti avevamo anche ricevuto la lettera di approvazione del progetto – firmata dall’architetto Maria Carla Visconti, capo del Compartimento cuneese della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici – pertanto abbiamo deciso di iniziare a pensare al capitolato della gara d’appalto, che intendiamo svolgere entro il corrente mese di marzo».

Il cronoprogramma a cui l’Assessore intende tenere fede prevede infatti che nei prossimi giorni sia redatto il progetto esecutivo, in modo da poter effettuare la consegna lavori a inizio del mese di aprile e installare il cantiere, con l’inizi

o delle opere, nel prossimo mese di maggio.

Aggiunge l’assessore Messa: «Il nostro obiettivo è quello di consegnare l’Ala agibile per i primi giorni di settembre, in modo tale che possa essere utilizzata per l’allestimento della “Gran sala dei formaggi” durante l’edizione di Cheese a settembre». «La parte dell’Ala più malata è sicuramente quella che guarda verso piazza XX settembre », sottolinea il dirigente della Ripartizione Giovanni Galletto, «le campate attigue all’osteria Garibaldi sono invece quelle più sane. Tra gli interventi per la sua definitiva messa in sicurezza occorre anche tenere conto del consolidamento della collina retrostante, che deve sopportare la spinta dell’acqua piovana, i cui effetti negativi si sono poi riversati sulla struttura».

Conclude l’assessore Messa: «I lavori inizieranno con il consolidamento statico dell’Ala, per passare poi alla sistemazione delle chiavi (i tiranti in ferro che collegano i pilastri al muro). Solo dopo l’evento settembrino ci occuperemo invece della sostituzione dell’intonaco. Il costo complessivo dell’opera non sarà inferiore ai 200 mila euro».

 

Valter Manzone