Aperto il museo Martina

La storia rivive anche nelle stanze di un museo. Sabato 12 novembre è stato inaugurato il Museo civico dedicato a Paolo Domenico Martina, colonnello che prese parte a diverse vicende belliche durante il Risorgimento, distintosi anche per i suoi interessi culturali e per la sua passione per l’agricoltura e il collezionismo. L’Amministrazione comunale di Monforte, col supporto dell’Unione di Comuni e e il patrocinio della Regione, ha deciso di dare vita a questo nuovo spazio: sei stanze in cui viene raccontata la vita del militare, i suoi interessi, e l’Italia del tempo.

Il museo “Martina” sorge nel palazzo omonimo, in piazza Umberto I. La ristrutturazione dell’edificio è stata progettata dallo studio “Boglietti” e realizzata dalla ditta “Fratelli Groppo”. Il Comitato scientifico nominato dall’Amministrazione comunale e composto da Walter Accigliaro, Giuseppina Benevelli, Oreste Cavallo, Carla Stella, Bruno Taricco, Roberto Toffoli e Pierangelo Vacchetto ha curato lo studio preliminare, la scelta e la predisposizione dei materiali esposti.

Prima della visita del museo, è stata scoperta la lapide che ricorda come Camillo Benso conte di Cavour iniziò la sua scalata che lo portò a essere l’artefice dell’unità d’Italia, proprio dal collegio elettorale di Monforte, dove venne eletto al Parlamento piemontese.

Afferma il sindaco Bartolomeo Borgogno (foto): «È stata una giornata molto importante per il nostro paese. Abbiamo ricordato due figure storiche importanti per noi: il colonnello Martina per l’attaccamento alla nostra terra, e Camillo Benso. Possiamo dire che nell’unità d’Italia c’è anche un po’ di Monforte. Ringrazio tutti, per l’impegno e la dedizione dimostrata in questi anni per portare a termine i lavori, e i bambini che hanno disegnato una grande Italia in piazza. Aver inaugurato il museo nel 2011, a 150 anni dall’unità del nostro Paese, è un bel regalo che la storia ci ha fatto».

Livio Oggero