Prestiti agevolati alle famiglie in difficoltà

FAMIGLIE Dopo il microcredito per lo sviluppo di progetti imprenditoriali e l’Agenzia per la locazione, il Comune di Bra dà avvio a un’altra iniziativa per essere vicino ai cittadini in questo periodo di crisi economica. Si tratta di un prestito a tasso agevolato per le famiglie temporaneamente in difficoltà.

«Intendiamo favorire l’accesso al microcredito», spiega l’assessore alle politiche socio- assistenziali Gianni Fogliato, «con un progetto che coinvolge l’Amministrazione comunale e il mondo del volontariato, i quali hanno sottoscritto un accordo con la fondazione Don Mario Operti».

Le destinatarie di questo “prestito della speranza” sono le famiglie composte da coniugi regolarmente sposati, anche senza figli, o per coniugi separati con a carico figli affidatari che si trovino in situazioni di precarietà lavorativa o comunque di difficoltà economica. In ogni caso è necessario che almeno uno dei coniugi possa dimostrare un minimo reddito. Dunque non una forma di assistenzialismo, ma un aiuto a chi sta lottando per superare un momento di difficoltà.

L’importo massimo concesso attraverso il prestito sociale potrà essere di seimila euro. Per attivare la pratica, che sarà poi seguita dalla rete di volontari della fondazione Don Mario Operti, è necessario rivolgersi ai seguenti uffici o associazioni: Soc Servizi sociali dell’Asl Cn2 in via De Gasperi 14 (tel. 0172-43.05.21); Caritas interparrochiale, in via Audisio 5 (tel. 0172- 43.06.80); Associazione volontari San Giovanni Battista, in via Vittorio Emanuele 107 (tel. 335-76.61.904); Associazione volontariato Oltreferrovia, in viale Rosselli 5 (tel. 339-31.00.998); Gruppi di volontariato vincenziano, in via Barbacana 1 (tel. 0172- 44.627); comitato Sos Bra chiama Bra, in vicolo Sant’Andrea 1 (tel. 340-69.52.334).

Il “prestito della speranza” fa seguito allo Sportello per il microcredito, rivolto a chi intende realizzare un’idea imprenditoriale (di importo non superiore a 25.000 euro), ma non dispone di capacità di garanzia propria e non è in grado di fare ricorso autonomamente al credito bancario ordinario. Anche lo Sportello fa riferimento alla fondazione Don Mario Operti.

L’Agenzia sociale per la locazione è nata invece per favorire l’incontro tra domanda e offerta sul mercato privato della locazione, diffondendo l’applicazione dei contratti a canone concordato. Garantisce un aiuto economico all’inquilino e agevolazioni fiscali per il proprietario.

Diego Lanzardo