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Bentornato dottore Ugo Dellapiana tra gli ospiti d’onore

Il liceo classico Govone aprirà le porte ai suoi ex allievi per Bentornato dottore una mattinata di confrontoe scambio di opinioni.

Sabato 15 dicembre (alle 10 nella biblioteca) gli studenti avranno la possibilità di incontrare ex govoniani “illustri”. Fra questi l’architetto albese UgoDellapiana: «Misembra un’idea meritevole, che permette di mettere a contatto i giovani con chi ha l’esperienza di vita passata. Penso che gli argomenti che verranno affrontati potranno riguardare tutti gli ambiti, a partire da quello lavorativo per poi giungere certamente a quello scolastico, con tutte le problematiche che esso comporta, oggi come in passato».

Pensando alla crescita e ai cambiamenti architettonici e urbanistici subiti da Alba, quali possono essere gli sviluppi futuri? «Ritengo che Alba sia una città fatta per essere di una certa dimensione. Noncredo che si possa razionalmente pensare a grandi sviluppi futuri: io spero più nella qualità che nella quantità. Per quanto riguarda lo sviluppo futuro della città, si dovrebbe riprendere in attenta considerazione critica lanormativa che regola oggi la rivitalizzazione del centro storico, per liberarci da quelle normeche richiedono di richiamare lo “spirito” (per me inesistente) di certi (non tutti però) edifici del recente passato, totalmente privi di senso e di valore storico, che dovrebbero dare, se lanormafosse integralmente applicata, un’impronta alla città futura. Queste “impronte” sono pericolose, anche perché negano il “divenire” dello spirito del futuro. Nel complesso però si notano alcuni pregevolicambiamenti evolutivi nell’edilizia e nell’urbanistica che, manifestandosi qua e là, sembranovoler partecipare a quella crescita trainata dalla tecnologia, nella ricerca del miglioramento del benessere abitativo della società degli uomini. Speriamo nelle generazioni che stanno crescendo davanti a noi, per le quali il mio amato liceo Govone da molto tempo sta elargendo linfa vitale, cui anch’io ho attinto».

ste.ma.