Petiti: «È una maratona arrivare al pareggio di bilancio»

SANFRÈ Servizi ai cittadini, spese in aumento e trasferimenti in calo. È quasi un rebus il bilancio di previsione dei comuni. A Sanfrè il Consiglio ha approvato quello relativo al 2013 facendo il possibile per mantenere ai livelli più bassi la pressione fiscale, anche se continui rincari pesano negativamente sui conti pubblici.
Per la Tares sono state previste entrate superiori aalla Tarsu 2012 (290 mila euro a totale copertura dei costi); per l’Imu restano invariate le aliquote per una previsione di entrata di 463.782 euro. Tra le principali voci di entrata, figura l’addizionale Irpef che si conferma per il 2013 dello 0,65% con gettito previsto pari a 200 mila euro. Sulle proiezioni per l’anno in corso figurano, sempre al capitolo entrate, 109.974 euro da Stato e Regione, in calo rispetto ai 131 mila dell’anno passato. Tra le uscite si trovano, invece, 787.669 euro destinati all’amministrazione generale, 153.360 euro per viabilità e trasporti, 315.298 euro destinati alla gestione del territorio e dell’ambiente, 149.979 euro per l’istruzione pubblica e 57.650 euro andranno alla Polizia municipale. «È una maratona arrivare al pareggio di bilancio», conferma il sindaco Bruno Petiti (foto), «ed è difficile mettere in cantiere opere e interventi come un tempo».  Lo conferma il capitolo investimenti. Per il prossimo triennio la cifra messa in campo dal comune di Sanfrè risulta pari a 450 mila euro. 250 mila serviranno per l’ampliamento di strada Variante; 100 mila nel 2014 per la costruzione della condotta fognaria di via Piumatti e via Racca e la stessa cifra è prevista nel 2015 per il nuovo collettore fognario da realizzare nelle località Adatte e Martini.  fu.lo.