Estate lavoro, impiego per uno su dieci

POCAPAGLIA Calano le assunzioni dei giovani sotto i trent’anni, tanto che ad agosto la disoccupazione giovanile ha toccato, secondo Istat e Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, il suo massimo storico raggiungendo il 40,1% (in zona euro era al 23,7). Nel Bel Paese quattro giovani su 10 sono senza lavoro. Unioncamere e Ministero del lavoro prevedono, per il 2013, un calo di oltre 23 mila posti.Mapur tra difficoltà, impieghi travestiti da collaborazioni, lavoro nero e salari sempre più minimi i ragazzi non si arrendono. E in attesa del “lavoro giusto”, non disdegnano gli stage. Uno dei Comuni roerini che ha creduto in questo tipo di orientamento lavorativo è Pocapaglia, dove giovedì 10 ottobre, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione alla terza edizione di Estate lavoro, ai 10 pocapagliesi tra i 16 e i 18 anni coinvolti: Paolo Apa, Lorenzo Servetti, Giacomo Mattis, Barbara Garrone, Elisa Barbero, Mario e Angelica Dalmasso, Marco Grillo, Edoardo Marengo e Thomas Gallo. Nove le aziende che hanno ospitato i giovani lavoratori, alle quali è andato il ringraziamento del sindaco Giuseppe Dacomo. Attraverso i percorsi formulati dalle cooperative Orso per l’inserimento lavorativo e Ro&Ro per l’aspetto educativo, i due tutor del progetto, Simona Grillo e Alessio Vitiello, hanno curato l’inserimento aziendale dei giovani e li hanno sostenuti con incontri periodici. Racconta Vitiello: «I ragazzi si sono anche confrontati tra loro, ognuno arricchendo con la propria esperienza quella di tutto il gruppo». «Il progetto», commenta il sindaco Giuseppe Dacomo, «ha ottenuto lusinghieri risultati. I giovani sono una risorsa e i Comuni devono creare per loro opportunità ». Occasione colta al volo da Marco Grillo, 17 anni, che ha ottenuto di prolungare l’esperienza fino al massimo consentito: 6mesi a tempo pieno, con contributo economico mensile. Passo intermedio verso l’assunzione, che potrebbe già avvenire al termine del periodo formativo.

Fulvio Lovisolo

LE TESTIMONIANZE

Marco: «Sei mesi di contratto. Sono fortunato»

“Marco Grillo commenta positivamente la sua esperienza lavorativa. La seconda dopo lo stage effettuato quando frequentava i Salesiani di Bra, dove, a giugno, ha conseguito la qualifica di operatore meccanico costruttore su macchine utensili. Per il piano di orientamento formativo proposto da Pocapaglia con le cooperative Orso e Ro&Ro spende parole di elogio. Dice Marco: «sono stato accolto e seguito con grande attenzione dagli educatori, grazie ai quali ho potuto affrontare con serenità il mio percorso lavorativo. È stata un’esperienza importante che mi ha portato a conoscere più da vicino la realtà del lavoro. Il titolare della ditta dove ho effettuato lo stage, la Europrezzi di Borgo San Martino mi ha chiesto di restare per tutto il periodo consentito (sei mesi), al termine del quale valuterò la possibilità di continuare questo lavoro. Mi reputo molto fortunato in un periodo come questo, quando tanti miei amici e compagni di classe ancora non hanno trovato un impiego».

M. che vuole trasferirsi in Inghilterra o Irlanda

“M., ragazza 22enne di Monteu, dopo il diploma al Liceo scientifico tecnologico di Alba, ha accettato diversi impieghi (cameriera, operaia, tirocinante in una panetteria), a volte pure in nero, sempre a tempo determinato. «La situazione sta diventando insostenibile», afferma. «Dopo anni di precariato e tanti curriculum inviati, ai quali, se sei fortunata, rispondono per dirti che non gli interessi, l’idea di trasferirsi diventa sempre più concreta. Qui si riesce a trovare nemmeno più un posto da cameriera e, comunque, viene visto come un ripiego. All’estero, è un lavoro dignitoso e facile da trovare. Penso quindi di trasferirmi in Inghilterra o in Irlanda».

Giulia che non vuole andare all’estero

“Giulia Pinsoglio, 18 anni, di Canale, conferma la soddisfazione: «Estate lavoro prima e gli stage con la scuola dopo, sono state esperienze utili, anche se penso che il lavoro “vero” sarà diverso. Sia Mario Cielo sia la sua segretaria erano molto disponibili e gentili. Non frequenterò l’Università, preferirei iniziare a lavorare subito. Spero che la situazione in Italia migliori. Se non dovessi trovare lavoro come segretaria, mi adatterò a qualunque altra mansione. Non vorrei trasferirmi all’estero».

Mario: «Accoglierei altri stagisti di Estate lavoro»

“Mario Cielo, agente di Ina Assitalia-Generali, ha accolto, nel suo ufficio in piazza San Bernardino, a Canale, una ragazza che ha partecipato all’Estate lavoro. «Giulia è venuta da me tre anni fa. Ed è tornata nei due anni successivi, in occasione di stage proposti dall’istituto Einaudi che frequenta», ha spiegato Cielo. «Sono stato molto soddisfatto di questa esperienza e sono disponibile ad accogliere altri giovani. È un’esperienza arricchente sia per il datore di lavoro sia per la tirocinante». Il “percorso” di Giulia è partito dall’archivio, per arrivare al front-office, a contatto con i clienti. «Giulia si è dimostrata intraprendente, curiosa e interessata a tutti gli incarichi che le venivano proposti».  e.c.