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L’Asta del Barolo si riconferma un grande appuntamento

BAROLO Dodici produttori, venticinque lotti per un totale di ottanta bottiglie sono state battute domenica 11 maggio all’Asta del Barolo, organizzata dall’Accademia del Barolo, che riunisce dodici tra le più prestigiose aziende produttrici: Azelia, Cordero di Montezemolo, Damilano, Franco M. Martinetti, Luciano Sandrone, Michele Chiarlo, Paolo Scavino, Poderi Gianni Gagliardo, Poderi Luigi Einaudi, Pio Cesare, Prunotto e Vietti.

Due lotti sono stati battuti per beneficenza, e l’incasso è stato devoluto alla Collina degli Elfi di Govone e alla Marco Berry onlus  Magic for Children.

Il Barolo è stato oggetto non solo dell’Asta, ma anche di approfondimenti relativi al consumo di questo vino, come spiega Gianni Gagliardo, presidente dell’Accademia: «Finalmente in Italia è stata superata l’idea che il Barolo è un vino da bere solo nelle grandi occasioni».

Su Gazzetta d’Alba in edicola domani il servizio completo.