Cellulari, computer e videogiochi: 8 bambini su 10 ne fanno uso da soli

L’indagine 2014 del progetto “Steadycam”: cresce del 10% il consumo di nuovi media senza la presenza di un adulto

ALBA Più del 65 per cento dei bambini tra i 9 e gli 11 anni possiede un cellulare, il 69% usa il computer, oltre il 79% possiede videogiochi e praticamente tutti guardano la tv con una media di 1-2 ore al giorno: nell’80% dei casi, però, l’uso di questi strumenti tecnologici non avviene in presenza di un adulto.

Un dato in crescita del 10%, rispetto allo scorso anno, che emerge dalla nuova indagine del progetto “Steadycam”, il corso di formazione sull’uso e le potenzialità dei nuovi media nella scuola primaria, organizzato dal Centro di cocumentazione Steadycam dell’Asl Cn2 e promosso e finanziato dall’Assessorato all’istruzione della Regione Piemonte nell’ambito del Tavolo regionale per l’educazione alla salute nelle scuole, di cui fanno parte anche l’Assessorato regionale alla sanità e l’Ufficio scolastico regionale.

Il corso, rivolto gratuitamente agli insegnanti delle quarte e quinte elementari e prime medie, ha coinvolto complessivamente oltre 120 docenti di cinque province piemontesi (Cuneo, Asti, Alessandria, Torino e Verbania) e 25 operatori sanitari delle Asl piemontesi.

«Nell’arco dell’anno sono stati coinvolti nel progetto quasi 2.000 giovanissimi studenti», sottolinea Giuseppe Masengo, formatore del progetto Steadycam. «Il percorso ha prodotto in tutti loro un atteggiamento più critico rispetto all’utilizzo dei nuovi media e questo è proprio l’obiettivo del nostro lavoro».

«Un’importante novità di quest’anno è stato il coinvolgimento attivo dei genitori», sottolinea Valentino Merlo, educatore professionale dell’Asl Cn2. «Nel corso del progetto abbiamo incontrato circa 600 genitori con cui abbiamo ragionato dell’importanza dei nuovi media e delle responsabilità educative delle famiglie. Abbiamo sottolineato l’importanza di valorizzare le competenze che le nuove tecnologie sviluppano e abbiamo discusso insieme sulle regole necessarie per evitare distorsioni e rischi».

Il progetto Steadycam ha offerto agli insegnanti tre giornate di formazione con un inquadramento teorico sui nuovi media (cellulari, videogiochi e social network), sull’uso che i giovani ne fanno già dalla più tenera età e sul loro impatto sulla salute.

Gli insegnanti hanno avuto un paio di mesi per testare con le proprie classi quanto appreso durante il corso, con la supervisione a distanza dei propri formatori e interagendo sul blog del corso (liveatme2.wordpress.com).

Per l’anno scolastico 2014-2015 è in programma una nuova edizione del progetto: link preiscrizione 2014/2015.