Garanzia sulla carne

INTERVISTA. Alimenti di origine animale: sul territorio nessun rischio
Il servizio veterinario dell’Asl Cn2 si occupa di sanità degli animali, di igiene degli alimenti di origine animale e di igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche. Il servizio legato all’igiene degli alimenti di origine animale è diretto da Gian Rodolfo Sartirano, che abbiamo intervistato.
Di che cosa si occupa?
«Il Servizio veterinario igiene della produzione, trasformazione, commercializzazione, conservazione e trasporto degli alimenti di origine animale e loro derivati svolge, nell’ambito del Dipartimento di prevenzione nel quale è inquadrato, i compiti di visita sanitaria degli animali macellati per il consumo umano; di controllo degli alimenti di origine animale attraverso ispezioni, audit, verifiche e campionamenti e la verifica del benessere animale al macello».
Cosa emerge dai controlli?
«L’ispezione ante mortem e post mortem sugli animali macellati evidenzia una situazione epidemiologica negli allevamenti locali estremamente favorevole. Per quanto riguarda le malattie trasmissibili dagli animali all’uomo sono stati riscontrati, sul totale di 13.521 capi bovini macellati, due casi di tubercolosi e due casi di cisticercosi (forma larvale della tenia nell’uomo), rispettivamente pari allo 0,015%. La distruzione di intere carcasse è in genere una conseguenza di macellazioni d’urgenza su bovini ammalati o che hanno subito un incidente, ma si tratta di appena lo 0,39% dei capi macellati, oppure, nei polli, a causa di lesioni causate da traumi da trasporto o da lesioni da macellazione (0,78% dei capi macellati). Per quanto concerne la sorveglianza sulla encefalomielite spongiforme trasmissibile, la cosiddetta mucca pazza, i controlli non hanno evidenziato alcun problema e, come prescritto dalla legge, alcuni organi e tessuti vengono sempre distrutti».
Quali provvedimenti sanzionatori avete adottato?
«Nel corso del 2013 sono state emesse 41 prescrizioni, non accompagnate da sanzione nel caso di carenze minori, per interventi strutturali o integrazioni del piano di autocontrollo aziendale; nove sanzioni amministrative, nel caso di carenze più importanti o ripetute nel tempo; otto denunce per l’uso di additivi non consentiti e due sospensioni temporanee dell’attività».

a.r.

I numeri nell’Asl Cn2 Alba-Bra

AL MACELLO NEL 2013
13.521 bovini, 1.714 suini, 522 ovini
e caprini, 41 equini, 11.309.220 polli

IMPIANTI E NEGOZI
Nell’Asl sono registrati 19 macelli
e 150 tra macellerie e pescherie

VETERINARI
l medici hanno controllato 1.882 operazioni di macellazione

PER L’ESTERO
Nel 2013 l’Asl ha rilasciato 372 certificati per l’esportazione di prodotti alimentari