Su questo sito utilizziamo cookie tecnici.

Aprono le iscrizioni ai corsi dell’Istruzione tecnica superiore (agrolimentare)

BRA Entra nel vivo la fase di iscrizione per i candidati diplomati che vogliano partecipare alla selezione del primo corso di Istruzione tecnica superiore legato all’ortofrutta. Il corso, che si terrà a Bra presso l’Istituto salesiano, all’Università di scienze gastronomiche di Pollenzo e presso l’azienda agricola dei salesiani di Lombriasco, passa alla fase decisiva.

È infatti disponibile sul sito www.its-agroalimentarepiemonte.it la modulistica scaricabile per iscriversi al corso tecnico superiore di produzione e trasformazione ortofrutticola. Il percorso di 1.800 ore suddiviso in due anni con 600 ore di stage offrirà una vasta gamma di scenari legati alle produzioni e trasformazioni ortofrutticole. La docenza, composta al 60% da tecnici del mondo del lavoro,d al 20% della scuola e dal 20% dell’Università, consentirà agli utenti di cimentarsi in ambiti che vanno dal biologico all’utilizzo dei droni in agricoltura, dall’autoimprenditorialità nella produzione e trasformazione dell’ortofrutta alla possibilità di definire un percorso mirato ai singoli obiettivi degli utenti.
Punto di forza le tematiche sull’autoimprenditorialità con esperienze sul campo come quelle di Fabio Palladino, Casa Matilda a Dogliani, oppure di Enrico Tachis di Cascina Fiume di Carmagnola, così come le esperienze nel biologico di Giuliano Fino di Revello, per citarne solo alcuni. Il panorama si amplia poi con le esperienze sul territorio piemontese e nazionale di Massimo Longo, amministratore di T18, come quelle della famiglia Pochettino della Di Vita di Carmagnola.
Il settore agroalimentare è in costante crescita da anni: una crescita che non mostra rallentamenti né subisce battute d’arresto. L’intero comparto in Italia vale 240 miliardi di euro, pari al 15,7% del Pil.
«Agricoltura, manifattura e commercio sviluppano volumi impressionanti e occupano letteralmente milioni di persone, con una fortissima vocazione all’innovazione che investe tutta la filiera», spiegano dall’Its. «La ricchezza agroalimentare del Piemonte è immensa. In questo panorama abbiamo selezionato con cura gli ambiti di intervento, seguendo criteri di diffusione territoriale, portata innovativa, crescita. I campi d’intervento sui quali ci siamo concentrati sono quattro: il riso, la birra, le produzioni ortofrutticole e quelle casearie. Tutto si sta preparando al meglio e questo è il momento di dare la propria adesione».
Per chi volesse maggiori e dettagliate informazioni, giovedì 5 novembre nei locali dell’Istituto salesiano di Bra, in viale Rimembranze alle 15, si terrà l’incontro di presentazione con docenti e coordinamento del corso Its ortofrutta. Per approfondire l’argomento si può anche di consultare il sito www.its-agroalimentarepiemonte.it o contattare un operatore allo 0172-41.71.111.

f.b.