Confermati i vertici dell’Ente Fiera della nocciola

ALBA  Nella sede del Consorzio turistico si è riunita l’assemblea dei soci dell’Ente Fiera della nocciola e prodotti tipici dell’alta Langa, costituito da Unione montana, Comuni di Cravanzana e Cortemilia, Langhe Roero holding srl e Consorzio prodotti tipici Langhe Monferrato Roero.

Il nuovo direttivo, che resterà in carica fino all’estate 2019, ha visto confermate le cariche uscenti: il presidente Flavio Borgna, i vicepresidenti Elisabetta Grasso (responsabile del Consorzio turistico) e Roberto Bodrito (presidente dell’Unione montana) e i  consiglieri  Simone Aguzzi (vicepresidente del Gal Langhe Roero Leader) e Gianluca Fresia (sindaco di Cravanzana).

Il programma prevede la prosecuzione dell’attività, per il sesto anno, con la promozione dell’economia e dell’immagine dell’alta Langa, attraverso la valorizzazione del suo prodotto tipico d’eccellenza: la nocciola Piemonte Igp. In particolare, continuerà l’azione di sostegno all’iniziativa lanciata un anno fa dall’europarlamentare Alberto Cirio, in occasione di un convegno a Bossolasco, per il riconoscimento di una denominazione di origine limitata alle zone collinari in modo da tutelarne la qualità superiore, ora che questa coltura si sta diffondendo non solo nelle pianure del Piemonte, ma in tutti i continenti. L’obiettivo è mantenere un giusto valore economico del prodotto e creare opportunità di lavoro e nuove attività per giovani e imprenditori, che possano così continuare a vivere e a lavorare sulle nostre colline.

Proseguiranno inoltre le iniziative per far conoscere e sviluppare turisticamente l’alta Langa identificandola principalmente con questo prodotto di qualità assoluta ed al tempo stesso si cercheranno collaborazioni con il Gal Langhe Roero Leader, con il mondo del vino e con l’Ente Fiera del Tartufo. Il presidente Borgna ha ringraziato in particolare il Consorzio turistico per l’organizzazione del salotto dei gusti e dei profumi durante la Fiera del tartufo e per il supporto offerto per tutto l’anno. In particolare ha poi sottolineato la collaborazione attiva con l’Unione montana ed i suoi Sindaci, manifestata in modo semplice ed efficace, con l’intitolazione, in tutti i paesi, di luoghi simbolo in memoria di Michele Ferrero, nel primo anniversario della sua morte.