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l debiti dell’Enoteca del Roero spiegati ai sindaci della sinistra Tanaro

CANALE Nella riunione di lunedì 28 novembre, in Enoteca,  l’amministratore unico Pier Paolo Guelfo, il presidente dei sindaci della sinistra Tanaro Marco Perosino  e il sindaco di Canale Enrico Faccenda hanno illustrato la relazione della società di revisione certificata Bdo, incaricata dall’ente di effettuare una revisione contabile sui conti.

Da sinistra: Enrico Faccenda, Marco Perosino e Pier Paolo Guelfo

Analizzando le singole voci di bilancio è emerso un passivo di 614.000 euro così composto: 111.607 euro di immobilizzazioni immateriali, 36.739 euro di immobilizzazioni materiali, 40.797 euro di svalutazioni di magazzino, 125.347 euro di crediti inesigibili e 300.000 euro di fido bancario; a ciò si aggiungano 78.000 euro di mutui residui al 31 dicembre 2015. Il sindaco di Canale ha precisato che il passivo è indipendente dai lavori di miglioria che il Comune di Canale ha effettuato sull’edificio, spendendo 630 milioni di vecchie lire tra il 1993 e il 1998 e 190.000 euro di interventi straordinari dal 2002 ad oggi, tutti pagati dal Comune di Canale.

I sindaci roerini

Sul numero di Gazzetta, da oggi in edicola, si possono approfondire le amare e schiette considerazioni di Marco Perosino e di Pier Paolo Guelfo e conoscere il pensiero di Renato Maiolo, sindaco di Santo Stefano Roero che, seppur uscito dall’Enoteca, dovrà pagare circa 30.000 euro, così come gli altri 17 Comuni che detenevano le quote al 31 dicembre 2015.

e.c.