I Liguri nei libri di Luigi Colli sono tutt’altro che barbari

ALBA Luigi Colli, sabato 3 dicembre, alle 15.30 al Vegcafè nella galleria della Maddalena, presenterà, su invito della cooperativa libraria La torre, due dei suoi romanzi storici d’avventura: Liguri-Il popolo indomito che osò ribellarsi a Roma e Stirpe di eroi, dedicato agli «eredi della sapienza degli antichi Liguri che sfidarono l’Inquisizione».

I Liguri, grazie al commercio dell’ambra, comunicarono con tutto il mondo antico, dal Baltico all’Oriente. E si ribellarono a Roma: è lo sfondo di un’avventura ambientata nel secondo secolo avanti Cristo, tra battaglie per la libertà e le oscure trame di potere dei patrizi romani.

In stirpe di eroi Colli si dedica al seme spirituale degli antichi Liguri: nel Medioevo e il saggio Antar, diretto discendente di Ligurio (l’attore principale del romanzo precedente è il precettore di Federico II di Svevia e del sultano Al-Malik al-Kamil).

Insieme ad altri celebri personaggi, i tre protagonisti formano le tessere del mosaico di lotta sullo scacchiere delle Crociate. Colli ha già pubblicato Dalle Langhe all’Etiopia-La grande avventura d’Africa di Michele e Luigi Morra.