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Ceresole ha commemorato i nove giovani uccisi dai nazisti

CERESOLE Con una cerimonia articolata e commossa, a cui ha preso parte anche il governatore della Regione Sergio Chiamparino,  il paese di Ceresole ha reso omaggio ai nove giovani che, 73 anni fa, ebbero la disgrazia di incappare in un rastrellamento nazista e morirono, impiccati a due balconi di quella via che oggi è intitolata, appunto a loro.

Uno dei palloncini liberati in volo la sera di venerdì 21 luglio durante la commemorazione dell’eccidio dei martiri è  volato per circa 200 chilometri è si è posato in un campo di soia nel Comune di Comazzo in provincia di Lodi.  Ed è stato ritrovato da un socio dell’Anpi proprio il giorno prima di una analoga commemmorazione, in ricordo di 11 giovani trucidati dai fascisti.

Nel numero 31 di Gazzetta in edicola tutti i dettagli della storia.

Ecco la galleria di immagini, scattate da Giampaolo Montisci, della manifestazione che ha visto una notevole partecipazione di cittadini e studenti e si è conclusa con un lancio verso il cielo di messaggi di pace, legati a palloncini e lanterne beneauguranti.