Programma di rinascita tutta verde per collina San Martino di Vezza

VEZZA Un vigneto e un parco dove sorsero le prime case del borgo vezzese
Quello che riguarda la collina di San Martino è uno dei progetti più ambiziosi dell’attuale Amministrazione comunale.

Si tratta di un sito di primaria importanza nella storia del paese, il cui primo nucleo abitato sorse proprio su quel colle, dominato, un tempo dalla pieve dedicata al santo patrono.

Quello che una volta era un vigneto di proprietà della parrocchia, oggi abbandonato e assegnato, in comodato d’uso, al Comune, appare invaso dai pini.

Il progetto di riqualificazione dell’area prevede un intervento su due fronti: la creazione di un’area verde naturale sul lato sud e sud-ovest, quello che guarda verso le frazioni Sanche e Madonna dei boschi, e la pulizia necessaria alla reintroduzione del vigneto sul lato opposto. Il lavoro è iniziato circa tre anni fa con la rimozione della pineta, necessaria non solo ai fini del progetto ma anche per prevenire eventuali incendi, data la pericolosità segnalata dalla Guardia forestale dovuta alla secchezza dei pini.

«Dopo l’abbattimento della pineta, abbiamo dovuto aspettare circa un anno per avere tutte le autorizzazioni regionali e dei Carabinieri forestali», racconta il sindaco Carla Bonino: «Oggi ci sono i presupposti per partire con gli interventi necessari per reimpiantare il vigneto sulla collina, uno dei progetti a cui lavoreremo intensamente nel 2018».

Per la cura e gestione del vigneto l’Amministrazione si è rivolta alle cantine vezzesi. Hanno risposto all’appello i produttori Paolo Demarie, Lino Demarie e Fabrizio Battaglino, con i quali, in un incontro pochi giorni fa, sono state definite tutte le clausole di questo subcomodato. «Nelle prossime settimane inizieranno i lavori», conclude soddisfatta Bonino.

Nicolas Roncea