Lutto a Montelupo per la morte dell’imprenditore Mauro Ponzo

In salvo, dopo ore di apprensione, l'uomo che aveva minacciato di gettarsi in Tanaro 1

CRONACA Nulla hanno potuto i medici dell’elisoccorso per salvare la vita di Mauro Ponzo, imprenditore ed ex assessore ai lavori pubblici di Montelupo, che sabato 3 febbraio, nel pomeriggio, mentre faceva una gita in moto con degli amici, in una zona boschiva e impervia, nel territorio comunale di Gottasecca, al confine tra Piemonte e Liguria, ha perso il controllo della sua moto, andando a scontrare un albero.

A dare l’allarme, immediatamente, sono stati gli amici centauri, ma purtroppo per l’uomo c’è stato nulla da fare: è morto sul colpo. Complicato recuperare la salma, per i i medici del 118 e i Carabinieri di Saliceto intervenuti sul posto, a causa dell’asprezza dei luoghi dove è avvenuto l’incidente. Le spoglie sono state composte nella camera mortuaria dell’ospedale di Ceva e si è in attesa del benestare del Magistrato per fissare la data dei funerali.

Mauro Ponzo, che era nato nel 1953, alla fine degli anni Settanta aveva avviato insieme a un socio la ditta Boema,  impresa specializzata nella meccanica e impiantistica, con sede a Neive. Ponzo lascia la moglie e tre figli, di età compresa tra i 26 e i 31 anni.

Commosso il ricordo di Luciano Marengo, ex sindaco di Montelupo, che ha condiviso con Ponzo l’impegno amministrativo fino alla scadenza del mandato, nel 2014: «Conoscevo da sempre Mauro Ponzo e lo stimavo moltissimo. Era una persona di grande intelligenza e lungimiranza, benvoluto da tutti, sempre molto disponibile, come tutta la sua famiglia. Si era sempre impegnato con energia e generosità non solo nella vita amministrativa del paese, ma anche in numerose associazioni, dagli Alpini, alla Fidas, dalla Pro loco al gruppo volontari. La sua prematura scomparsa è una grande perdita per tutti».

v.p.

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