Nel Roero sta per nascere un percorso dedicato alla pera Madernassa

In primo piano, le piante di pere Madernassa e, sullo sfondo, Guarene.

TURISMO I sindaci della sinistra Tanaro sono da sempre in prima linea per la valorizzazione e la promozione del Roero. Numerosi i progetti, presentati nel corso degli anni, per raggiungere questo scopo e avvicinare un numero di turisti sempre maggiore.

Uno dei piani di sviluppo più strutturati, che dovrebbe essere completato entro la fine del 2018, è il Roero bike tour, che prevede la creazione di un percorso ciclo-turistico. Ma proprio in questi giorni i sindaci del Roero sono al lavoro per studiare un nuovo percorso dedicato a un prodotto della terra, simbolo della sinistra Tanaro.

 «Vorremmo ideare un percorso turistico legato alla riscoperta delle piante antiche di pera Madernassa», spiega il presidente dei sindaci, Franco Artusio. «Il progetto è ancora in fase di studio, ma pensavamo di recuperare e valorizzare le piante creando un percorso. Allo stesso tempo, il nostro obiettivo è quello di sostenere le attività, creando un circuito di ristoranti che propongano piatti nei quali questo frutto sia protagonista».

A testimonianza di quanto il turismo sia un punto di forza del Roero, nel numero 8 di Gazzetta d’Alba, in edicola da martedì 20 febbraio,  l’intervista esclusiva a Bruno Manno, titolare di cascina Cortine, un bed & breakfast sulla collina tra Guarene e Castagnito che da tre anni colleziona giudizi eccellenti su Booking.com e di recente ha  ospitato anche George Clooney.

Nel numero 8 di Gazzetta anche un ampio servizio sulla produzione della Madernassa e la presenza dei produttori alla fiera Fruitlogistica di Berlino

Alessia M. Alloesio