Lungo la strada provinciale a Gallo nascerà un percorso pedonale

Il vicesindaco di Grinzane Cavour Moreno Cavalli.

GRINZANE CAVOUR  Un paese che sta crescendo: 2.026 abitanti, 20 nuovi nati nel 2018, un aumento significativo delle richieste di residenza. Dati interessanti che confermano come Grinzane Cavour sia considerato un luogo dove poter vivere con tranquillità. E l’Amministrazione comunale cerca di offrire ai cittadini i servizi necessari per migliorare la qualità della vita. Tra questi la realizzazione del percorso viabile per i pedoni con la messa in sicurezza del tratto che costeggia la provinciale 3 in via Piana Gallo, sul confine con Alba, in direzione di San Cassiano.

L’investimento per i lavori, che inizieranno a fine marzo e si concluderanno tre mesi dopo, è di circa 150mila euro: 120mila ottenuti da fondi regionali e i restanti 30mila provenienti dalle casse del Comune. Il vicesindaco Moreno Cavalli spiega come è nato e come si sta sviluppando questo progetto: «Il piano risale a fine 2017 ed è stato voluto per migliorare la viabilità, grazie alla messa in sicurezza del tratto di strada, e per evitare situazioni spiacevoli dovute a possibili eventi alluvionali purtroppo successi in passato». Prosegue Cavalli: «Grazie al dialogo con la Regione abbiamo ottenuto un significativo aiuto economico e, collaborando con Alba, il nostro progetto è stato anche studiato per collegarsi a quella che sarà la nuova pista ciclabile che unirà i due Comuni. Siamo soddisfatti per come si sta lavorando su questo progetto di viabilità». Il vicesindaco illustra anche i risultati pratici dell’iniziativa: «Il progetto prevede interventi di pulizia del piccolo rio che costeggia la strada e la creazione di una “spalla” per sviluppare la futura pista ciclabile, che sarà anche una nuova opportunità per i turisti che amano pedalare per ammirare i nostri territori. I lavori saranno svolti dall’impresa astigiana Fare, che si è aggiudicata la gara d’appalto».

Cavalli conclude con una riflessione: «L’Amministrazione comunale è attenta al territorio e al suo sviluppo. Cerchiamo di migliorare partendo dal dialogo con i cittadini e con i paesi confinanti. Anticipo anche che, grazie a un bando della fondazione Crc, partiremo a breve con un progetto su Camillo Benso conte di Cavour. Saranno installati pannelli informativi che disegneranno un percorso – dal belvedere alle porte del castello – dedicato all’importanza che il conte ebbe per l’agricoltura e la vitivinicoltura del nostro territorio e dell’Italia intera. E non mancheranno le curiosità su un inedito Camillo».

Livio Oggero